Wednesday, November 22, 2017

CONTEMPORANEAMENTE-ARTE E DESIGN A ROMA

Da stasera nello spazio della Galleria Mizar (via San Sebastianello 16B, Roma), storica sede di una delle gallerie d’arte – La Salita di GianTomaso Liverani - che hanno “fatto” la storia dell’arte degli anni sessanta e settanta a Roma e in Italia, si terrà la mostra Contemporaneamente, che esporrà una scelta di opere d’arte e di mobili e oggetti di design italiani degli anni cinquanta, sessanta, settanta e ottanta. Saranno in mostra opere di Fontana, Burri, Scialoja, Sadun, Pascali, Lo Savio, Kounellis, Uncini, Rotella, Schifano, Paolini, Griffa, Ontani e altri, insieme a mobili e oggetti di Giò Ponti, Ico Parisi, L. Caccia Dominioni, Nanda Vigo, Vittorio Nobili, Claudio Salocchi, Vittorio Introini, Gae Aulenti, Fulvio Bianconi, Dino Martens, Gaetano Pesce, ecc.
 La mostra, soprattutto per ragioni di spazio, non intende certo essere esaustiva nella narrazione di periodi talmente geniali e fecondi ma intende rappresentare uno spunto di riflessione da cui possa scaturire lo stimolo e la curiosità per un passato prossimo tanto geniale quanto ancora fertile di sviluppi e suggerimenti.
Unire ed esporre insieme arte e design – contemporaneamente - non vuole soltanto riferirsi all’ambiente domestico, ma vuole riferirsi all’ambiente tutto, in una sorta di ecologia visiva, estetica e funzionale, che riguarda appunto la società nella sua globalità e la nostra vita che in essa si dispiega

Giulio Paolini, 1990

Ludovico Diaz de Santillana, 1965

Pino Pascali - Baco da setola, 1968

Mario Schifano - Nel mio lavoro dal '60 al '65, 1965

Jannis Kounellis, 2010

Paolo Venini, 1952

Toti Scialoja - Libeccio, 1954

Gio Ponti, anni '50

Tuesday, November 21, 2017

MY FAVORITE BRALETTES

For those who can't bear the underwired bras (like me) and for those who doesn't have too much breast (like me) here is my choice of the most desirable bralettes:


1:Eberjey $45 2:Eberjey Anouk $46 3:Eberjey Delirious $34 4: Eberjey Delirious $34 5:Eberjey India $51
6:Eberjey Junita $58 7:Eberjey I do $38 8:Eberjey Lela $51 9:Eberjey Monk Puff $56 10:Eberjey Valeria $58 11:Eberjey Violeta 58

1:Cosabella €21 2:Cosabella €49 3:Cosabella €49 4:Momonì€24 5:Momonì€24
6:H&M €29,99 7:Mango €17.99 8:Mango €17.99 9:Twin Set €44 10:Twin Set  €52
1:
1:Le Petit Trou Myriam €50 2:Le Petit Trou Charlotte €50 3:Le Petit Trou Marie €50 4:La Petit Trou Elvie €50 5:La Petit Trou Fanny €50 6:La Petit Trou Judit €50 7:La Petit Trou Emma €52 8:La Petit Trou Tamara €45 9:La Petit Trou Ornella €50 10:La Petit Trou Marion €50

1:Voilà le Velò £103  2:Voilà le Velò Aurora's dream £58 3:Voilà le Velò Black Dahlia  £45 4:Voilà le Velò Lemon Cake £94 5:Voilà le Velò Coco  £58 6:Voilà le Velò Eat me please £84 7:Voilà le Velò Giulietta £156 8:Voilà le Velò Resberry Cake £156 9and 10:Voilà le Velò Aurora  £58 
Ermanno Scervino €170
Twin Set €52


Monday, November 20, 2017

AZZEDINE ALAIA-IL MIO ARTICOLO

Il piccolo (di statura) ma grande designer franco-tunisino è morto sabato 18 novembre, il mio articolo  sul "King of Cling" su Ladyblitz:
https://www.ladyblitz.it/moda/azzedine-alaia-the-king-of-cling-1666136/


Solo exhibition Musee d'Art Moderne 2013/14

Solo exhibition Galleria Borghese 2015

Solo exhibition Palais Galliera 2013/14

Haute Couture F/W 2017-18

Friday, November 17, 2017

JEAN MIRO'- MATERIALITY AND METAMORPHOSIS

Materiality and Metamorphosis by Jean Mirò is the exhibition that I could see during Di Meo's party at Palace of Ajuda.
Joan Mirò: Materiality and Metamorphosis brings together eighty-five paintings, drawings, sculptures, collages and weavings from the Portuguese State's exceptional collection of work by the Catalan master. Spanning six decades of artistic activity the exhibition focuses on the physical nature of the artist's supports and his elaboration of materials as the basis for his virtual practice. Rivalled perhaps only by Paul Klee in his exploration of materiality. Mirò expanded the technical boundaries of artistic production in the twentieth century.
Alongside his examination of materials Mirò developed an innovative language of visual signs that altered the course of modern art. In a process of morphological transformation objects in Mirò's art achieve the status of visual signs: skeins of yarn in his weavings may function as surrogates for drips of paint; wire in his early collages often stands in for the drawn line; and paper at times recapitulates the physical characteristics of the canvas support. In the broadest terms morphology is the operating principale of Mirò's work: everything is in a state of constant flux and alteration as Mirò explores equivalencies across mediums. If morphology is defined as a change of physical form, substance or structure, however, it is not in science or biology that we must look to understand Mirò's art but in the transformation and internal logic of his working methods. In his dual status as a form-giver and outlaw of twentieth century Modernism-both a painter and an anti-painter - Mirò challenged the very notion of medium specificity.
8Sep. - 8Jan. 2018
Palacio National da Ajuda

For more information on Paul Klee click on the link below: https://www.davidzwirner.com/artists/paul-klee

















Thursday, November 16, 2017

PARTY A LISBONA PER IL CALENDARIO DI MEO

Al Palazzo di Ajuda di Lisbona il party per la presentazione del calendario Di Meo :
Napoli-Lisbona.Due Mari una sola moltitudine.
Il mio articolo e tante foto su Ladyblitz:
https://www.ladyblitz.it/life-style/napoli-lisbona-due-mari-una-sola-moltitud-1665895/
Al party con Roberto e Generoso Di Meo- Palazzo di Ajuda









Wednesday, November 15, 2017

MICHEL COMTE -LIGHT AL MUSEO MAXXI

Da ieri 14 Novembre, il Museo Maxxi di Roma ospita una mostra di Michel Comte dove uno dei più grandi fotografi del mondo, presenta una raccolta inedita di opere in cui indaga l’impatto del riscaldamento globale sui paesaggi glaciali.
Dieci anni fa, Comte ha interrotto la sua attività di fotografo di moda per dedicarsi a questa passione privata che ha dato vita a quello che finora è il suo progetto più ampio. Abile scalatore e aviatore, Comte ha infatti iniziato a fotografare e rappresentare ambienti glaciali 30 anni fa, proseguendo ininterrottamente la sua ricerca per tre decenni.
 “Quando mio nonno [il primo aviatore svizzero] Alfred Comte attraversò le Alpi nel 1914 per la prima volta, ritornò con immagini incredibili di maestosi ghiacciai: gigantesche masse bianche coprivano quasi per intero le catene montuose. Quasi un secolo più tardi, ho scalato molte vette e mi sono reso conto del rapido scioglimento dei nostri ghiacciai e delle calotte glaciali globali. Per tre decenni sono quindi tornato negli stessi luoghi e ho scattato molte immagini da elicotteri aperti, scivolando tra le nuvole, o semplicemente arrampicando e testimoniando la scomparsa delle calotte glaciali e dei ghiacciai del mondo", sottolinea l'artista.
 Light è lo studio di paesaggi naturali attraverso grandi sculture, fotografie, video installazioni e proiezioni. Comte è tornato negli stessi luoghi per oltre dieci anni per registrare anche i più piccoli cambiamenti del paesaggio e della luce. Le sue rappresentazioni del paesaggio glaciale sfidano la tradizione della fotografia paesaggistica classica, alternando primi piani e dettagli parziali con sporadiche vedute panoramiche e strutture astratte vagamente suggestive, mettendo in mostra la natura imprevedibile di questi giganti. Contrapponendo la graduale scomparsa e la fragilità dei ghiacciai con la loro enorme forza, il mistero e la monumentalità, la cruda forza di queste immagini non può che suscitare timore, rabbia e frustrazione per l'erosione e la perdita di un tale patrimonio naturale. Light non è solo una raffinata serie di paesaggi: è soprattutto un richiamo alla realtà, una dichiarazione politica e una chiamata alle armi.
 “Con Light, voglio sottolineare che noi abbiamo il potere di creare un futuro migliore e più pulito… Questo progetto dimostra il rapido processo di cambiamento climatico e di innalzamento del livello degli oceani, associato alla riduzione delle superfici glaciali, essenziali per la nostra sopravvivenza”. Dopo l'apertura di Light a Roma il 14 novembre, Michel Comte presenterà Black Light, un'installazione che verrà svelata il 28 novembre alla Triennale di Milano.
 Michel Comte, Light a cura di Jens Remes
 MAXXI, Museo nazionale delle arti del XXI secolo Via Guido Reni, 4/a,
00196 Roma Spazi Corner MAXXI e Extra MAXXI
 14 novembre – 10 dicembre 2017










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