Monday, July 11, 2016

DGLOVESNAPLES

Per festeggiare il trentennale del brand Dolce e Gabbana, gli stilisti hanno scelto Napoli.
Un' anno di preparativi, quattro giorni di eventi e un hashtag (#dglovesnaples) che ha invaso il web.
Dalla cena più formale a villa Pignatelli, alla sfilata a San Gregorio Armeno e spaccanapoli, la festa al borgo e il party finale al Bagno Elena a Posillipo sulle rive di Palazzo Donn'Anna, Dolce e Gabbana hanno toccato i luoghi belli e  contrastanti di Napoli, scenografati con luminarie anni '50, ad accentuare il folclore e il barocco dei loro abiti ispirati al mambo, a San Gennaro, alla maglia di Maradona, alle madonne e a tutte le immgini forti ed emblematiche della cultura partenopea.
Madrina e regina di tutta la kermesse: Sophia Loren, l'icona più napoletana e mondiale di tutti, che con l'occasione ha ricevuto la cittadinanza onoraria. Seduta su un trono con affianco figlio e nipoti, ha visto sfilare modelle giovanissime che avanzavano non senza difficoltà sui ciottoli dei Decumani. Mentre la collezione uomo, fatta di abiti sartoriali, tuniche e vestaglie di seta è stata presentata al Castel dell'Ovo.
Yacht e jet privati hanno accompagnato a Napoli gli amici e i clienti super ricchi dei designers che in quest'atmosfera di gran festa hanno potuto acquistare in anteprima la lussuosissima collezione alta moda.
 Anche Riccardo Tisci  ha scelto  locations Napoletane per il lookbook primavera-estate 2017 di Givenchy, facendo immortalare modelle come Mariacarla Boscoso e Bella Hadid tra i vicoli di Napoli, il porto e San Domenico maggiore.
Così il mondo scopre Napoli non solo attraverso Gomorra e i fatti di cronaca, ma anche attraverso la moda che ci regala l'immagine più interessante e vitale della città più viva d'Italia.










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