Saturday, September 15, 2018

SE QUESTO E' UN SABATO

 'Se questo è un sabato' è la prima mostra personale di Manfredi Beninati (Palermo, 1970) che ha inaugurato giovedì 13 settembre nella sede milanese della Galleria Poggiali.  Il lavoro di Beninati è stato esposto nelle Biennali di tutto il mondo, tra le altre alla Biennale di Venezia nel 2005 e nel 2009 (Primo Premio del pubblico nel 2005), alla Biennale di Liverpool, a quella di Mardid e poi di Istanbul, per citarne alcune. L’artista, noto per le sue opere pittoriche e per l’estrema qualità del disegno, per il progetto appositamente concepito per lo spazio milanese ha deciso di far precedere alle produzioni bidimensionali dei lavori su tela e su carta un’istallazione ambientale.  Questo nuovo progetto prende le mosse dal secondo dei due film che l’artista ha girato all’interno di un appartamento Liberty a Palermo durante Manifesta. Il film suggerisce un senso di raffinata decadenza ed è colmo di colti riferimenti che da sempre sono associati alla poetica dell’artista. La project room di Foro Buonaparte 52 ospita dunque un nuovo lavoro intrinsecamente legato a tutta la produzione precedente di Beninati, è un’istallazione non praticabile ed è visibile dalla strada o da un corridoio sottile dentro la galleria. L’interfaccia della vetrina permette all’artista di associare bidimensionalità e tridimensionalità così da poter costruire punti di vista variabili e via via sempre più sorprendenti al tempo stesso per sé e per lo spettatore. La tensione narrativa è sottolineata dalla composizione stessa dell’istallazione: impostata come la vetrina di un negozio d’arredamento di cui la zona di Brera nella quale è inserita la galleria ne è piena, denota una condizione incongruente con la reazione a prima vista e sottolinea immediatamente un’atmosfera decadente. L’istallazione milanese è una sorta di seconda puntata di quella messa in scena a Palermo nella quale si indagava rispetto ad un presunto crimine, e rappresenta una sorta di rebus nel quale ci sono segni di vari accadimenti con i quali il pubblico potrà relazionarsi. L’arredo, composto di uno scrittoio e un letto allude allo studio di un artista, le opere compaiono alle pareti e sullo scrittoio. L’autore potrebbe intuirsi fosse lo stesso Beninati. Ad acuire quel senso di mistero è lo stimolo dell’indagine tipico della colta poetica dell’artista siciliano.

13 settembre - 14 dicembre 2018
 Galleria Poggiali
Foro Buonaparte 52
20121 Milano
Untitled, 2018, olio su tela, com 200x160.
Courtesy Galleria Poggiali, photo IndustrialFotoFirenze

Untitled, 2018, olio su tela, com 200x160.
Courtesy Galleria Poggiali, photo IndustrialFotoFirenze

Biennale Liverpool 2008

Biennale Mardin 2012

Biennale Venezia 2005

No comments:

Post a Comment