Monday, October 22, 2018

COLORE NON COLORE- GALLERIA VALENTINA BONOMO

Venerdi 19 Ottobre alla Galleria Valentina Bonomo al Portico d'Ottavia a Roma, ha inaugurato la mostra "Colore non colore" che vede protagoniste le opere di 18 artisti di diversa generazione, italiani e internazionali, accomunate dal tema del bianco e nero,  indipendentemente dai vari stili e tecniche: sculture, pitture, disegni e tele ricamate che si mescolano in una dimensione bicolore in grado di suscitare stupore e riflessione.
In questa mostra ogni artista espone un’opera significativa ed emblematica del proprio lavoro. “Bamboo forest” (2015) è l’opera in mostra di Julian Opie (1968), un paesaggio in bianco e nero stilizzato realizzato attraverso la sovrapposizione di varie lastre in plexiglass. Un grande carbone su cartone (datato 2012) di Nunzio (1954), con le sue geometrie crescenti e concatenate, occupa una delle pareti della sala principale. L’unica opera fotografica è quella di Mario Giacomelli (1925-2000) “Pretini” (1961/63) in cui le siluette umane si tramutano in segni, diventando esempio di astrattismo nella fotografia. Dell’artista Carla Accardi (1924-2014) vengono esposte due opere: un’opera storica degli anni ’60 ed una più recente (2009). La prima è un acrilico su tela di dimensioni contenute e pubblicata in catalogo, mentre la seconda è un’opera in cui il bianco ed il nero e la tela grezza si fondono creando i tipici motivi astratti dell’artista. Presente anche un lavoro su carta di Alighiero Boetti (1940-1994), artista che ha fatto parte del gruppo dell’Arte Povera. Due gouache su carta del 2005 di Sol Lewitt (1928-2007) si integrano nella mostra grazie alla professionale combinazione dei colori bianco, nero e grigio; pennellate che sovrapponendosi con un moto ondulatorio creano variazioni cromatiche di varie intensità. “Family thoughts”, “Fuori di testa” e “No problem” (tutte 2016/18), le tre telette ricamate a mano di Daniel Gonzalez (1963), sono invece opere divertenti e allo stesso tempo provocatorie che giocano con la contemporaneità. Nella mostra sono presenti una scultura di Enrico Castellani (1930-2017) realizzata in polvere di resina e marmo in argento ed una di Giacinto Cerone (1954-2004) in ceramica bianca. Due sono anche le opere di Piero Dorazio (1927-2005): due opere senza titolo degli anni ’60 che sono differenti e complementari allo stesso tempo. Due studi per l’installazione della mostra del 2006 al portico d’Ottavia sono le opere scelte di Jannis Kounellis (1936-2017). Entrambi seguono la tecnica del catrame su carta, una riflessione sulla pittura e sul suo peso inteso sia fisicamente che metaforicamente.
La mostra è visitabile fino al 19 Novembre.
Julian Opie

Enrico Castellani

Sol Lewitt

Carla Accardi e Giacinto Cerone

Carla Accardi e Nunzio

Piero Dorazio

Jannis Kunellis

Julian Opie

Daniel Gonzalez

Mario Giacomelli

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