Il ritorno trionfale di Valentino a Roma si è compiuto il 12 marzo 2026 all'interno della sontuosa cornice barocca di Palazzo Barberini. La sfilata, intitolata "Interferenze", ha segnato un momento storico per la maison, sancendo un poetico ritorno a casa orchestrato dal Direttore Creativo Alessandro Michele, a pochi mesi dalla scomparsa dello storico fondatore Valentino Garavani avvenuta a gennaio. Rompendo eccezionalmente con il classico calendario della Paris Fashion Week, la collezione Autunno/Inverno 2026-2027 ha trasformato la Capitale nell'ombelico del mondo della moda internazionale.
L'evento si è svolto in un'atmosfera quasi cinematografica, amplificata da una fitta e suggestiva pioggia battente che ha avvolto la città. All'interno dei saloni affrescati di Palazzo Barberini, i pavimenti sono stati ricoperti da un manto di erba sintetica e piccole foglie, creando un contrasto metafisico tra natura e sfarzo architettonico.
Lo show ha valicato i confini fisici del palazzo grazie a un massiccio progetto di live streaming urbano curato da Urban Vision Group, che ha trasmesso la sfilata in diretta su dieci maxischermi posizionati nelle piazze principali di Roma, Milano e Napoli.
La sfilata ha portato in passerella ben 84 look che fondono l'opulenza classica di Valentino con l'estetica massimalista e stratificata di Alessandro Michele:
- Forze contrapposte: Dialogo costante tra spalle scultoree dal sapore anni Ottanta e la fluidità di taffetà e pizzi pregiati.
- Materiali opulenti: Ampio uso di velluti densi, broccati preziosi, pellicce e sete leggerissime.
- Nostalgia anni '90: Jeans skinny abbinati a camicie di seta lasciate aperte sul davanti, in un richiamo all'archivio storico del brand.
- Tavolozza cromatica: Accanto ai toni del mostarda, del menta e ai colori gioiello, lo show si è chiuso con un monumentale abito interamente rosso, un commovente tributo al leggendario "Rosso Valentino".
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