Con il suo stile inconfondibile, Valentino ha incarnato per decenni l’eleganza senza tempo e il lusso raffinato. La sua visione era centrata sulla bellezza femminile, e spesso ripeteva: «Le donne vogliono essere belle». Le sue creazioni — caratterizzate da tessuti pregiati, linee sofisticate e dettagli artigianali — sono diventate simboli di glamour internazionale.
Tra i tratti distintivi del suo lavoro c’è il celebre “rosso Valentino”: una tonalità vibrante che divenne marchio di fabbrica delle sue collezioni e fu riconosciuta da Pantone come colore emblematico.
Valentino ha vestito first ladies, star del cinema, regine e icone di stile, diventando il designer preferito di personalità come Jacqueline Kennedy Onassis, Elizabeth Taylor, Julia Roberts e tanti altri volti della cultura globale. Le sue creazioni hanno calcato i red carpet di tutto il mondo, consolidando il suo ruolo di protagonista nella moda internazionale.
Dopo quasi cinque decenni di carriera, Valentino si è ritirato nel 2008, lasciando la guida creativa della sua maison ma continuando a essere una figura di riferimento nel settore. La sua partnership professionale e personale con Giancarlo Giammetti è stata fondamentale per l’espansione globale del marchio e per l’affermazione del lusso italiano nel mondo.
La Fondatione continua oggi a promuovere il lascito culturale di Valentino, mostrando collezioni e iniziative dedicate alla moda e all’arte.
La morte di Valentino segna la fine di un’era nell’haute couture.
Designer ammirato da generazioni, la sua influenza ha travalicato i confini della moda per entrare nel patrimonio culturale globale. La sua capacità di combinare raffinatezza artigianale e visione estetica ha ispirato stilisti, artisti e appassionati di bellezza in tutto il mondo.
L’addio a Valentino non è solo la scomparsa di un grande stilista, ma la chiusura di un capitolo irripetibile nella storia del Made in Italy e della moda internazionale.















No comments:
Post a Comment