| Stella McCartney |
| Saint Laurent |
| Dior |
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| Burc Akyol |
| Zomer |
| Marie Adam-Leenaerdt |
| Anrealange |
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Martedì 27 gennaio 2026, nel maestoso Grand Palais di Parigi, Chanel ha svelato la sua collezione Haute Couture Primavera-Estate 2026 sotto la guida del direttore creativo Matthieu Blazy — il suo primo show couture per la storica maison francese. La passerella si è trasformata in un paesaggio magico, con funghi rosa giganti e salici piangenti che hanno creato l’atmosfera di una foresta incantata, suggellando il tono sognante e poetico della collezione. Blazy ha voluto rinnovare i codici della casa celebrando la leggerezza e il movimento, reinterpretando capi iconici come il tailleur tweed in forme più soffici e trasparenti, spesso accostati a tessuti fluttuanti e dettagli che evocano il volo. Un motivo ricorrente nella collezione è stato quello degli uccelli, simbolo di libertà e trasformazione: volumi, piumaggi stilizzati, ricami e plissettature delicate hanno suggerito la metamorfosi della donna in figura alata. Nel complesso, la sfilata ha unito eleganza classica, innovazione e un’estetica onirica, offrendo una visione di haute couture che rispetta la tradizione Chanel mentre apre nuove strade di narrazione e significato.
L’ultima sfilata di Armani Privé si è tenuta durante la Paris Haute Couture Week a Parigi, segnando un momento importante nella storia della Maison dopo la scomparsa di Giorgio Armani. In questa edizione, la direzione creativa è passata a Silvana Armani, che ha debuttato con una collezione ispirata alla pietra di giada — simbolo di armonia e fortuna — reinterpretando l’eleganza classica di Armani con un tocco di modernità nei colori e nelle silhouette. La collezione ha mantenuto la raffinata sartorialità tipica della maison, caratterizzata da linee fluide, tagli precisi e dettagli ricamati, pur introducendo un linguaggio estetico più leggero e femminile. Il bianco ottico è stato usato sia per abiti dal taglio formale sia in capi più elaborati, culminando in un maestoso abito da sposa ricamato, ultimo omaggio alla visione di Armani. L’evento ha suscitato grande attenzione per il modo in cui ha unito continuità e innovazione, celebrando l’eredità del grande couturier italiano pur guardando al futuro dell’alta moda.
| Chanel |
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| Armani Privé |
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