Thursday, December 13, 2018

PRE-FALL 2019/20 #2

Prabal Gurung

Oscar de la Renta

Giorgio Armani

Chloé

Coach 1941

Emporio Armani

MM6 Maison Margiela

Peserico

Red Valentino

Proenza Schouler

Wednesday, December 12, 2018

FRANKO B -LOST BOYS - NONOSTANTEMARRAS

Inaugura oggi  alle ore 19.00, negli spazi di Nonostante Marras, la mostra di Franko B, Lost boys e altre storie, a cura di Francesca Alfano Miglietti, aperta al pubblico fino al 31 gennaio 2019. Alla serata parteciperà l’artista. In mostra Ragazzi perduti (2018), circa un centinaio di statuine in ceramica colorate di varie dimensioni e forme della serie Ongoing series of ceramic works, elaborati dall’artista, noto soprattutto per la sua attività di performer pioneristico. Ancora una volta nella poetica dell’artista diventa centrale il corpo, come strumento per esplorare i temi dell’individualità, della politica, della resistenza, della sofferenza e soprattutto della vulnerabilità umana. Come afferma la curatrice, “ognuna di queste piccole sculture di Franko è come un taglio del caos: un faccia a faccia che ci costringe a sentirci noi stessi fragili e custodi della fragilità di queste sue ultime sculture.” La vita e il lavoro di Franko B si situano infatti tra isolamento e seduzione, benevolenza e confronto, sofferenza ed erotismo, punk e poesia, spaziando dal disegno all’illustrazione, dalla scultura al ricamo, all’atto performativo.
 Franko B, nato a Milano nel 1960, si trasferisce a Londra nel 1979, e studia Belle Arti al Camberwell College of Arts dal 1986 al 1987, al Chelsea College of Art dal 1987 al 1990 e al Byam Shaw School of Art dal 1990 al 1991. Si integra sin da subito nella scena anarco-punk di Londra, esibendosi nei night club. Le sue opere sin dagli esordi suscitano interesse a livello internazionale, tanto da essere ospitate in numerose istituzioni in tutto il mondo, tra cui la Tate Modern, la Tate Britain, la Tate Liverpool, la ICA, il Palais des Beaux-Arts in Belgio, L’Ex Teresa a Città del Messico, il PAC di Milano, la RU ARTS di Mosca, e molte altre. Franko B è conosciuto per le sue lunghe e provocatorie performance, in cui si concentra sulla vulnerabilità dell’uomo attraverso lo spargimento del proprio sangue. Attraverso questa tecnica, ha più volte risposto a questioni come l’oppressione, il dogmatismo, l’abuso e l’esibizione di sé stessi.





















Tuesday, December 11, 2018

Monday, December 10, 2018

Thursday, December 6, 2018

CHANEL METIERS D'ART 2018/19 PARIS-NEW YORK

Karl Lagerfeld presented the 2018/19 Chanel Métiers d’art collection at the Metropolitan Museum of Art, under the Temple of Dendur. A golden collection inspired by Egypt, composed by long white chiffon gowns, oversize glinting bouclé jackets and miniskirts shaped to reference the wrapped skirts of Egyptian men visible in temple paintings, exaggerated plastron collars, details with colored stones, gold leather trousers, there was also blouson distressed denim and degradé leather trousers and graffiti prints by the artist Cyril Kongo, an homage to New York street culture and to hieroglyphics, to complete the looks: gold leather boots crocodile printed.
But what looked like crocodile on the catwalk at the Met was in fact mock croc; what looked like lizard was vegan pineapple leather.
“It has become increasingly difficult to source exotic skins that match our ethical standards,” said Bruno Pavlovsky, Chanel’s president of fashion. “Meanwhile we are investing a lot in research and development, and the innovations in alternative materials that are happening in our ateliers are phenomenal.”
The Chanel Métiers d'Art collections are hand-worked but sold on the shop floor rather than made to order in the pure tradition of haute couture.








Thursday, November 29, 2018

VS.CARAVAN- TRA ARTE E BOXE

Milano- Oggi ore 18.00, alla Palestra Visconti dell’ARCI Bellezza di Milano, si terrà l’inaugurazione del progetto VS. CRAVAN, a cura di Elisabetta Longari – con il patrocinio del Comune di Milano – dedicato al rapporto tra pugilato e arte. VS. CRAVAN viene presentato in occasione dei cent’anni dalla scomparsa dell’artista-pugile Arthur Cravan e in concomitanza con il cinquantesimo anniversario della sede della palestra di boxe che fu La Lombarda, dove Luchino Visconti girò Rocco e i suoi fratelli, ora Palestra Visconti, al Circolo ARCI Bellezza, storico luogo di ritrovo popolare milanese. La serata vedrà l’opening della mostra VS. CRAVAN, a cura di Elisabetta Longari, con opere di Ivo Bonacorsi, Petr Bystrov, Mimmo Capurso, Luigi Castiglioni, Gianluigi Colin, Andrea Contin, Nino Crociani, Franko B, Cesare Fullone, Andrea Galvani, Omar Hassan, Elena Kovylina, Mimmo Lombezzi, Antonio Marras, Paul Pfeiffer, Camilla Rocchi, Michael Rotondi, Riiko Sakkinen, Arianna Summo, Giovanni Testori e Maria Cristina Vimercati, che resterà aperta fino al 6 dicembre. Sulle orme della leggenda di Arthur Cravan – poeta e boxeur venerato dai Dadaisti e dai Surrealisti di cui cade quest’anno il centenario della misteriosa scomparsa – VS. CRAVAN ruota attorno a una serie di eventi di diversa natura, tra cui performance, dibattito, musica, cinema e opere d’arte di artisti contemporanei e del passato, che troveranno la loro collocazione ideale negli spazi della palestra dell'ex Pugilistica Lombarda, ora Palestra Visconti, al Circolo ARCI Bellezza di Milano, dove Luchino Visconti girò nel 1960 le scene di boxe del film Rocco e i suoi fratelli ispirandosi alla raccolta Il ponte della Ghisolfa di Giovanni Testori, scrittore e artista presente anche in mostra con uno dei suoi dipinti dedicati al pugilato.
Riiko Sakkinen

Nino Crociani

Omar Hassan

Mimmo Lombezzi

Antonio Marras

Camilla Rocchi

Michael Rotondi

Giovanni Testori


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