Friday, February 23, 2024

MFW F/W 2024-25

 

Tom Ford

Tom Ford

N. 21

Moschino

Prada

Prada

Max Mara

Etro

Fendi

Fendi

Diesel

Thursday, February 22, 2024

Cristiano Pintaldi. We are here. Do you stay in the Barbie world?

Dal 22 febbraio al 20 aprile 2024 Mucciaccia Gallery presenta nella sua sede di Roma la mostra Cristiano Pintaldi. We are here. Do you stay in the Barbie world?che raccoglie gli ultimi lavori dell’artista, alcuni dei quali realizzati appositamente. 

Cresciuto in una famiglia di pubblicitari appassionati d’arte, Cristiano Pintaldi ha cominciato, a partire dal 1991, a usare per le sue opere i tre colori primari rosso, verde e blu (RGB) accostati su sfondo nero nello stesso modo in cui i pixel si dispongono per dare vita all'immagine sullo schermo televisivo. Con un paziente e certosino lavoro di scomposizione, Pintaldi dipinge alla “cieca”, applicando strati di pittura con l’aerografo su tre livelli, un colore per volta, scoprendo l’effetto finale solamente a fine lavoro.

I soggetti scelti sono tratti dalla cultura popolare, dai programmi televisivi, dai cartoni animati, dai film cult di fantascienza, dai film di Kubrick, e da un interesse personale per l’extraterrestre, da cui le tematiche dell’Alieno e dell’UFO, in un’indagine della società attuale profonda e sottile perpetrata attraverso il dialogo tra colori e forme, che obbligano a investigare i limiti tra la realtà e la finzione, tra reale e virtuale, tra noto e ignoto, tra riconoscibile e astratto.

In mostra una ventina di opere, tra cui alcune emblematiche della poetica e della ricerca dell’artista.

L’immagine guida, che dà anche il titolo alla mostra, è tratta dal recente e ben noto film Barbie e vuole essere un invito alla riflessione sulla vanità degli stereotipi e sulla futilità di ideali estetici perseguiti maniacalmente attraverso la vita digitale e virtuale, quando non è possibile in quella reale. Il sorriso iconico della bambola bionda vuole essere un monito: viviamo in un mondo delle Barbie?

In Majestic 12 torna invece la tematica dell’extraterrestre: la famosissima immagine di John Fitzgerald Kennedy, qualche attimo prima di essere ucciso, è sormontata dal titolo della presunta organizzazione segreta statunitense, composta da esponenti militari e politici di massimo livello, responsabile dell’occultamento al pubblico dominio di informazioni riguardanti i contatti tra gli alieni e gli umani.

Sulla stessa scia We are here testimonia e manifesta la presenza degli alieni nella nostra realtà, con uno slogan deciso e inappellabile, che induce a riflettere sul concetto di esistenza e di percezione.

Note biograrfiche: Cristiano Pintaldi è nato nel 1970 a Roma dove vive e lavora. Numerose le sue opere in collezioni pubbliche, quali CAMeC Centro d’Arte Moderna e Contemporanea, La Spezia; Castello di Rivoli Museo d'Arte Contemporanea, Rivoli, Torino; GNAM Galleria Nazionale d'Arte Moderna, Roma; MACRO Museo d'Arte Contemporanea, Roma; MART, collezione VAF - Stiftung, Trento, MAXXI Museo d'Arte Contemporanea del XXI secolo, Roma.








Wednesday, February 21, 2024

SPEAKINGBIRDS F/W 24/25

SPEAKING BIRDS FW 24/25 è un invito a parlare, a immaginare una donna libera che si esprime al di là del politicamente corretto, che sa affrontare se stessa e il mondo con ironia, per una narrazione che sovverte l'equilibrio tra margine e centro.

Maria Calderara prosegue il suo percorso di esplorazione delle arti visite con una collezione caleidoscopica e inafferrabile. Dopo le capsule collection dedicate agli autori storicizzati Gianni Pettena, Luca Maria Patella e Antonio Scaccabarozzi, SPEAKING BIRDS FW 24/25 nasce in stretto dialogo con Eugenio Tibaldi (Alba, Cuneo, 1977), artista visionario da sempre attratto dalle dinamiche e dalle estetiche marginali, nonché dal complesso rapporto fra economia e paesaggio contemporaneo.

Alcuni capi della collezione autunno inverno 2024 di Maria Calderara saranno presentati in anteprima giovedì 22 febbraio 2024, alle ore 18.30, presso lo SPAZIO maria calderara di Milano (Via Lazzaretto, 15). Unitamente agli abiti e ai gioielli, sarà esposta, fino al 7 marzo 2024, anche una selezione di opere di Eugenio Tibaldi, che offrono un excursus attraverso le sue ricerche degli ultimi vent'anni. Partendo dalle visioni degli spazi periferici dei primi anni 2000 (Landscape Geografie economiche), passando per le ricerche sulle architetture informali del cuore di Napoli (Questione d'appartenenza) fino a giungere agli uccellini (Pin), che l'artista ha scelto nelle sue ultime produzioni per narrare le dinamiche ed i margini della società contemporanea.La collezione SPEAKING BIRDS FW 24/25, ispirata all'immaginario di Eugenio Tibaldi, presenta una serie di abiti che trasmettono messaggi forti, ironici e dissacranti. Gli uccellini, solitamente noti per il loro canto, parlano e fanno dichiarazioni audaci, ponendo domande e rivelando verità nascoste. Dettagli unici che invitano ad andare oltre il disegno per indagare ciò che si nasconde sotto la trappola della superficie.

I tessuti, tipicamente maschili, vengono ridefiniti come gessati, con righe sottili e vicine solo sul davanti, che lasciano il posto al nero sul retro. Altri, realizzati con un filo bouclé bianco o nero, contrastano con gonne femminili dai grandi spacchi e con origami di taffetas che conferiscono ad abiti e top la leggerezza del movimento, quasi a suggerire un possibile volo.

Un elemento significativo della collezione è il collage delle edicole votive abusive di Napoli tratto dall'opera Questione d'appartenenza 01 di Tibaldi, che ridefinisce il design estetico e concettuale di un abito icona di Maria Calderara: il puppet dress. La realizzazione è un mix di tecnologia, arte, invenzione, dedizione e fiducia, in una parola devozione. Questo progetto, in cantiere dal 2019, prende vita su un tessuto tecnico stampato e successivamente traforato con estrema precisione, per poi essere assemblato con un sapiente lavoro artigianale. Il tessuto è double face; l'abito reversibile. Un universo di Madonne multicolore da una parte e dall'altra la negazione delle stesse nel nero.

Nastri volumetrici, applicati su tubini neri, trasformano le normali geometrie del corpo e ricordano gli svincoli autostradali della serie di Eugenio Tibaldi Italian exit, riportando la forma estetica alla sua centralità, privata da ogni tipo di funzione.

All'interno di camice, giacche e trench si nascondono ulteriori riferimenti alla ricerca artistica di Tibaldi, che dialogano con l'abito esterno e stabiliscono un rapporto con chi li indossa. L'accuratezza di Maria Calderara nelle texture, nei materiali e nelle lavorazioni, da quelle più tecnologiche a quelle completamente manuali, sembra fare da sponda alla ricerca sulle estetiche del margine portata avanti nel tempo da Tibaldi.

Nella collezione SPEAKING BIRDS FW 24/25 è possibile scorgere un'infinità di parallelismi tra le ricerche di Maria Calderara ed Eugenio Tibaldi, a volte palesi, a volte puramente concettuali: la trama dei copertoni nelle increspature dei tessuti, le crepe della periferia nei rammendi fatti a mano sui colletti delle giacche, le geografie informali nell'ecopelle stropicciata. Una collezione per tutte le persone curiose, che esplora nuove strade facendosi manifesto di libertà di pensiero e di espressione.









Monday, February 19, 2024

LFW - F/W 2024-25 #1

 

Molly Goggard

Roksanda

Central Saint Martins
Central Saint Martins
Central Saint Martins
Central Saint Martins

Tolu Coker

Thom Browne

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