Thursday, January 19, 2017

MDNA SKIN - HOW LONG DO WE HAVE TO WAIT?

For about three years we heard talk about MDNA Skin products (MDNA is Madonna's acronym, in fact these cosmetics are signed by the queen of pop).
During 2016 they win the Marie Claire Beauty Awards, in the meantime Madonna launches teaser and she upload charming videos on Instagram.
Now unfortunately we can found the products only in Japan, Singapore, Hong kong and South Corea and on-line there is a web site, but only in Japanese. In fact the cosmetic line is made by Japanese laboratories MTG but also makes use of very Italian ingredients like Montecatini's mud which is the basis of Chrome Clay Mask. There are currently six products in the range, a face wash, rose mist toner, serum, eye serum, eye mask and clay mask/skin rejuvenator.
Neither Madonna nor MTG, has released an exact global launch date and the English version of Mdnaskin.com is still under construction, but judging by the recent proliferation of posts on both her account and the @MDNASkin account, it should be imminent.
I can't wait to try them!

 Da circa tre anni sentiamo parlare dei prodotti per la pelle MDNA Skin (MDNA sta per Madonna, infatti questi cosmetici sono firmati proprio dalla regina del pop).
Nel 2016 vincono il premio Marie Claire Beauty Awards, e nel frattempo Madonna lancia teaser e carica video accattivanti su Instagram. Purtroppo per ora i prodotti si trovano solo in Giappone, a Singapore, Hong Kong e in Corea del Sud e on-line esiste un sito, ma giapponese. La linea di cosmetici è infatti prodotta dai laboratori giapponesi MTG, ma si avvale anche di ingredienti italianissimi come l' argilla di Montecatini Terme che sta alla base della Chrome Clay Mask; della linea fanno parte Skin Reiuvinator, prodotto che pulisce in profondità la pelle e la rivitalizza, e il siero illuminante The Serum, quello per gli occhi:The Eye Serum, e the Eye Mask, patch per gli occhi.
  Né Madonna nè MTG hanno rilasciato una precisa data del lancio globale e la versione inglese di Mdnaskin.com è ancora in costruzione, ma a giudicare dalla recente proliferazione di messaggi sia sul suo account che sull'account @MDNASkin, dovrebbe essere imminente.
Ho troppa voglia di provarli!


Wednesday, January 18, 2017

HOW DIFFICULT IT'S TO DRESS

Dresses in the past were very heavy and elaborated and the ladies had need of a third person to dress. For the "lady's toilette" their maids did everything, they  buttoned up their clothes, and tightened the corsets, but also they tied the straps which held the hosiery to underwear, the tapes of the shirts, the buttons of the sleeves. During the early 900's,  clothes begin to be simplified, and the figure of the personal maid slowly disappear. Now if we have some difficult to wear a dress, we can only help each other or do by themselves, after all there are greater difficulties.

 In passato gli abiti erano molto pesanti ed elaborati e le dame avevano bisogno dell'aiuto di una terza persona per vestirsi.  Per la loro toilette erano le loro cameriere a fare tutto,  provvedevano ad  abbottonare le vesti e stringere i corsetti, ma anche a legare le fettucce che fissavano le calze alle mutande, i nastri delle camicie, i bottoni delle maniche. Agli inizi del secolo scorso gli abiti cominciano a semplificarsi e la figura della cameriera personale viene lentamente ad estinguersi. Ora se abbiamo difficoltà ad infilarci un vestito possiamo solo aiutarci tra noi o fare da sole, dopotutto  esistono difficoltà maggiori.
Guy Bourdin



Downton Abbey

Gone with the wind
Marie Antoniette

A lady at her toilette - Jean Raoux 1727

Tuesday, January 17, 2017

AI WEIWEI-PALAZZO STROZZI (HURRY UP)

We still have 5 days to go to Palazzo Strozzi in Florence and visit the largest Ai Weiwei's retrospective. Ai Weiwei, who was born in Beijing in 1957, has been called the most influential artist of our time. After denouncing government corruption and lack of respect for human rights and freedom of speech in China, he was arrested, beaten, placed in isolation and forbidden to travel. His activity as a dissident has gone hand in hand with his artistic career and he has continued to produce work testifying his political beliefs while at the same time making plenty of room for creativity and experimentation. The exhibition reviews his output over the past thirty years, allowing you to explore his ambivalent rapport both with Western culture and with the culture of his own country-torn between a deep-rooted sense of belonging and an equally strong urge to rebel-and to discover the most recent results of his artistic research. Showing his work at Palazzo Strozzi has also given Ai Weiwei a unique opportunity to interact with the Renaissance, the founding moment of our own culture.

Abbiamo ancora 5 giorni di tempo per poter andare a Palazzo Strozzi a Firenze e assistere alla più grande retrospettiva su Ai Weiwei, artista cinese, dissidente e simbolo della lotta per la libertà di espressione, nelle sue opere si fondono riferimenti alla storia cinese passata e presente. Una carriera culminata nel 2008 con l’inaugurazione del nuovo stadio olimpico di Pechino, da lui firmato insieme a Herzog & de Meuron. Nello stesso anno ha dato inizio a una serie di azioni e opere d’arte che denunciavano la censura del governo sul terremoto nello Sichuan, sino a pubblicare sul suo blog i nomi dei quasi seimila bambini morti sotto le macerie di scuole e ospedali. In conseguenza di ciò il blog, arrivato ad avere 17 milioni di visite e 100 mila contatti giornalieri, è stato oscurato nel 2009, mentre nel 2011 Ai Weiwei è stato arrestato e imprigionato per 81 giorni. Per i successivi quattro anni il suo passaporto è stato confiscato e sono state limitate le sue libertà personali, impedendogli di viaggiare e parlare con la stampa. Ciò non ha limitato la sua produzione artistica. L’artista ha continuato a esporre le proprie opere nei principali musei e spazi internazionali diventando una delle personalità più seguite al mondo sui social network, utilizzati come strumento di diffusione della sua arte e delle sue denunce politiche. In questa mostra Palazzo Strozzi viene utilizzato come un luogo espositivo unitario, creando un’esperienza totalmente inedita per i propri visitatori e permettendo all’artista di confrontarsi con un contesto ricco di sollecitazioni storiche e spunti architettonici. Una nuova grande installazione coinvolge due facciate dell’edificio rinascimentale con ventidue grandi gommoni di salvataggio arancioni ancorati alle finestre di Palazzo Strozzi: un progetto che porta l’attenzione ai destini dei profughi che ogni giorno rischiano la vita per arrivare in Europa attraversando il Mediterraneo. Il centro del Cortile è invece dominato da Refraction (Rifrazione), una gigantesca ala metallica fatta di pannelli solari resa immobile dalle grandi dimensioni e dal peso di oltre cinque tonnellate, suggestiva metafora della costrizione e della negazione della libertà. All’interno degli spazi del Piano Nobile e della Strozzina la mostra propone un percorso attraverso opere storiche e nuove produzioni, permettendo una totale immersione nel mondo artistico e nella biografia personale di Ai Weiwei. Le opere esposte spaziano dal periodo newyorkese tra gli anni ottanta e novanta, in cui scopre l’arte dei suoi “maestri” Andy Warhol e Marcel Duchamp, alle grandi opere simboliche degli anni duemila fatte di assemblaggi di materiali e oggetti come biciclette e sgabelli, fino alle opere politiche e controverse che hanno segnato gli ultimi tempi della sua produzione, come i ritratti di dissidenti politici in LEGO o i recenti progetti sulle migrazioni nel Mediterraneo.
                                                                                                                photo:Alessandra Pugliese

Stacked is an assemblage of 950 bicycles, a means of locomotion that is part and parcel of the Chinese identity. Presented in several different versions since 2003-when it was shown under the title Forever (the name of the most popular brand of bicycle in China since the 1940s)-the installation echoes Duchamp's 1913 ready-made Bicycle Wheel.
L'installazione Stacked assembla 950 biciclette, mezzo di trasporto che è parte integrante dell'identità cinese. Declinata dal 2003, quando fu presentata col titolo Forever (nome della marca più popolare in Cina negli anni '40)-l'opera rinvia al ready-made con la Ruota di bicicletta di Duchamp del 1913.
Grapes gathers together 34 stools-one of the most common items of Chinese daily life-and defies gravity repeating the initial module, a feature of today's megalopolises. The Animal That Looks like a Llama but is Actually an Alpaca is an intricate wallpaper incorporating the Twitter logo, an Alpaca and CCTV cameras, chains and handcuffs, alluding to Ai Weiwei's detention in 2011.  Map of China is a sculpture-puzzle comprising pieces of wood symbolizing the ethnic and cultural diversity of a country which, though united, is in effect the fusion of a mass of individuals.
Grapes unisce 34 sgabelli-oggetti tra i più tipici della vita popolare cinese e sfida la gravità ripetendo il modulo iniziale come avviene nelle megalopoli. The Animal That Looks like a Llama but is Actually an Alpaca è un'intricata carta da parati decorata dal logo di Twitter, da un'alpaca, oltre che da telecamere di sorveglianza, catene e manette per ricordare la detenzione di Ai Weiwei nel 2011. Map of China è una scultura-puzzle formata da legni che simboleggiano diversità etnica e culturale di un Paese, che pur restando unitario, rappresenta la fusione di un'enorme massa di individui.
The LEGO portraits carry on the recent series devoted to political dissident. For Palazzo Strozzi, Ai Weiwei has chosen 4 historical figures associated with Florence, who were deprived of their freedom. Dante is Italian literary history's exile par excellence; Filippo Strozzi was banned by the Medici for twenty years-like Ai Weiwei's father-and built the place hosting this exhibition on his return;Girolamo Savonarola was executed for opposing the Medici Family and the Borgia pope; and the scientist Galileo was jailed and tried to defending his ideas.
I ritratti in LEGO proseguono la serie dedicata ai dissidenti politici. Per Palazzo Strozzi Ai Weiwei ha scelto 4 personaggi del passato legati a Firenze che hanno subito una privazione della libertà. Si tratta di Dante, l'esiliato per eccellenza della letteratura italiana; di Filippo Strozzi, bandito per vent'anni-come il padre di Ai Weiwei-dai Medici e che al ritorno in patria costruì il Palazzo in cui ha sede la mostra; di Girolamo Savonarola giustiziato per l'opposizione al regime mediceo e alla Chiesa di papa Borgia; di Galileo, scienziato incarcerato e processato per aver aver difeso le proprie idee.
With Han Dynasty Vases with Auto Paint series, the artist covers ancient vases in layers of car paint, thus erasing their historical and cultural value but simultaneously turning them into contemporary works of art.
Con la serie Han Dynasty Vases with Auto Paint  l'artista immerge antichi vasi in latte di vernice per carrozzeria annullandone il valore storico e culturale, e trasformandole al contempo in opere contemporanee.
Blossom (porcelan tiles/mattonelle in porcellana)

Iron Grass
Feiyu-the flying fish

The Circle of Animals/Zodiac heads
For this exhibition, Ai Weiwei has piled up 1,500 porcelain crabs, reminding us of the crustacean's age-old iconographic tradition in China.
Per questa mostra mostra Ai Weiwei ha accatastato 1500 granchi in porcellana, ricordando che in Cina questi crostacei hanno una lunga tradizione iconografica.

During January 2011 the studio of the artist was torn down without warning . Ai Weiwei managed to salvage parts of the building wich he then used to create Souvenir from Shangai.
Nel Gennaio 2011 lo studio dell'artista viene raso la suolo senza preavviso, Ai Weiwei riesce a salvare parti dell'edificio che utilizza per creare Souvenir from Shangai.

In 1981 Ai Weiwei moved to the United States at the age of 24, with only $30 in his pocket, in New York he enrolled in the Parsons New School for Design in Greenwich Village. He was soon to drop out, however, driven by the impatience with institutional authority, and during the decade his spent in NY he visited countless museum and gallery exhibitions, and was greatly influenced by the works of Marcel Duchamp, Andy Warhol and Jasper Johns. The objects on display here hark back to Duchamp's readymades .
Nel 1981 a ventiquattro anni e con 30 dollari in tasca, Ai Weiwei si trasferisce negli Stati Uniti, a New York entra alla Parsons New school for Design, al Greenwich Village. L'abbandona presto, spinto dall'insofferenza per le istituzioni e comincia a frequentare musei e gallerie, influenzato da Marcel Ducham, Andy Warhol e Jasper Johns. Gli oggetti esposti rinviano ai ready-made di Duchamp.
Surveillance comprises a series of photographs  published in issue #43 of the periodical FOAM-Freedom of Expression under Surveillance-the pictures depict the close monitoring conducted by the Chinese authorities.
Surveillance riunisce una serie di fotografie pubblicate sul numero 43 della rivista FOAM-Freedom of Expression under Surveillance-le immagini mostrano la stretta sorveglianza a cui Weiwei è stato sottoposto dalle autorità cinesi.

Leg Gun.  In June 2014, Ai weiweiposted a photograph on Instagram showing himself in black socks and briefs, holding his leg as though it were a rifle with the caption: "Beijing Anti-Terrorism Series". His gesture went viral, with thousands of followers mimicking the pose.
Leg Gun. Nel Giugno del 2014 Ai Weiwei ha postato su Instagram una fotografia, in pantaloncini corti e calzini neri, in cui imbraccia la gamba come se si trattasse di una pistola. Ha accompagnato l'immagine con le parole "Beijing Anti-Terrorism Series". Il gesto è diventato virale ed è stato ripreso da migliaia di follower.
Selfie

Monday, January 16, 2017

PITTI UOMO-JANUARY 2017

Venerdi 13 a Firenze si è conclusa la manifestazione Pitti Immagine dedicata alla moda uomo per l'inverno 2017-18.
Interessanti i mix di stili classici con lo sportswear, il doppiopetto indossati su pantaloni da jogging, i materiali ecologici e quelli tecnologici, l'alta sartorialità applicata anche all'urban-sportswear,  il casual affiancato ad accessori rifinitissimi.
Ma nell'ambito di fiere ed eventi collegati alla moda e al design diventa  forse più interessante osservare le persone che vi ruotano attorno piuttosto che gli eventi connessi alla manifestazione in sé. Per cui le sfilate in questo caso diventano una sorta di "meta-teatro" nell'ambito di uno spettacolo più grosso. E tutto si lega e si amalgama, tutti sono pubblico e attori,  rendendo la moda uno spettacolo vivo e quotidiano.
The fair
La fiera

People
Personaggi

Special Guest:Paul Smith

Special Guest:Tommy Hilfiger

Rottweiler for Reebok Designer Project - Tim Coppens

Concept Corea:
            Bmuet - Ordinary People

Lucio Vanotti - Carlo Volpi

Sansovino - Sulvam

Friday, January 13, 2017

SABINA MIRRI: INVENTARIO (PROVVISORIO) DELLO STUDIO D'ARTISTA

Starting tomorrow (and through March 4) Passaggi Arte Contemporanea will host in Pisa Inventario (provvisorio) dello studio d’artista an exhibition presenting the latest works of the roman artisist Sabina Mirri. A prominent member of the Italian art arte scene of the 80's and 90's, Mirri has always used different media in her work - painting, sculpture, drawings - to express her imagery, an imagery made of obsessions, personal memories and transfigured visions of the objects of everyday life. Mirri's style interwoves introspection, feelings and irony.
The exhibition consists of a series of new works, some of which are included in a major architectural installation centered on the idea of ​​"study" that stands as a metaphor for the creative process. An intimate space dedicated to reflection and realization of the work, and a container of objects of affection related to the experiences of life and work.
Mirri literally creates the atmosphere of an artist's studio, and this through the accumulation of objects, works and various materials that she places all over the "studio" creating a sort of "inventory" in order to bring to life the constellation of meanings that these objects compose. The gallery, a public place, is temporary transformed into an "intimate" private studio set up as an interim inventory of works, objects, memories, thoughts and emotions.
The other works on display are a testimony of the artist's large range of research in the course of her career. Her the drawings and watercolours are countless homages to the artists and literary figures that have marked the history of her artistic path; other works have a more autobiographical connotation. The series of paintings entitled Chrome, representing the most current result of her career, tend towards color research unhooked from any possible figurative connotation. It simply finding pleasure in the various combination of the colours.
from January 14 to March 4, 2017
Passaggi Arte Contemporanea, via Garofani 14, 56125- Pisa

 Da domani (e fino al 4 marzo) Passaggi Arte Contemporanea  ospiterà nel suo spazio espositivo di Pisa la personale di Sabina Mirri: Inventario (provvisorio) dello studio d’artista, basata sulla sua produzione più recente.
 Tra le protagoniste di spicco della stagione artistica degli anni ’80 e ’90, Sabina Mirri ha sempre utilizzato nel suo lavoro mezzi espressivi diversi - pittura, disegno scultura - per trascrivere un immaginario che si alimenta sia di ossessioni e memorie personali che di visioni trasfigurate di oggetti della quotidianità, con un’attitudine in cui si intrecciano introspezione, sentimento e ironia.
 La mostra Inventario (provvisorio) dello studio d’artista consiste in una serie di lavori inediti, alcuni dei quali inseriti in una grande installazione architettonica incentrata sull’idea dello “studio” quale metafora del processo creativo, spazio intimo dedicato alla riflessione e alla realizzazione di opere, contenitore di oggetti d’affezione legati alle esperienze di vita e di lavoro.
La mostra intende restituire l’atmosfera di uno studio, con l’accumulo di oggetti, opere e materiali disparati in esso contenuti, configurandosi come una sorta di “inventario”, per dare luce alla costellazione di senso che essi vanno a comporre. Lo spazio espositivo, luogo “pubblico” temporaneamente adibito a studio privato, “intimo” si configura come un inventario provvisorio di opere, oggetti, memorie, pensieri ed emozioni.
 I lavori di Sabina Mirri esposti in mostra testimoniano i variegati ambiti di ricerca del suo percorso artistico. Tra i disegni e gli acquerelli innumerevoli sono gli omaggi ad artisti e a personaggi letterari che hanno segnato la storia del suo percorso formativo; altri invece hanno una connotazione più autobiografica; una serie di dipinti, dal titolo Cromo, rappresentano gli esiti più attuali del suo lavoro, tendente verso una ricerca cromatica sganciata da qualsiasi connotazione figurativa, all’insegna del piacere dell’accostamento del puro colore.
dal 14 gennaio al 4 marzo del 2017
Passaggi Arte Contemporanea, via Garofani 14, 56125 - Pisa







Thursday, January 12, 2017

ALL WE WANT IS WEAR A STAR

Emma Stone in Valentino at Golden Globe 2017 
Dior-Elie Saab-Coach-Gareth Pugh-Jenny Packham
Mary Katrantzou-Paul&Joe-Saint Laurent-Valentino



Models wears stars:
Cara Delevingne, Rosie-Huntinghton Whiteley-Kate Moss

Madonna at Met Gala 2011 in a stunning dress by Stella McCartney

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