Tuesday, February 19, 2019

KARL LAGERFEL WAS A GREAT DESIGNER AND A SENSATIONAL PHOTOGRAPHER

Kaia Gerber photographed by Karl Lagerfeld 
Kira Knightley photographed by Karl Lagerfeld
Cara Delavigne photographed by Karl Lagerfeld

Cate Blanchett photographed by Karl Lagerfeld
Coco Rocha photographed by Karl Lagerfeld
Edie & Olympia Cambpell  photographed by Karl Lagerfeld
Anna Mouglalis  photographed by Karl Lagerfeld
Eva Herzigova  photographed by Karl Lagerfeld
Florence Welch  photographed by Karl Lagerfeld
Gemma Ward photographed by Karl Lagerfeld
Jessica Stam photographed by Karl Lagerfeld
Kate Moss photographed by Karl Lagerfeld
Kendall Jenner and Choupette photographed by Karl Lagerfeld
Letitia Casta photographed by Karl Lagerfeld
Lily-Rose Depp photographed by Karl Lagerfeld
Milla Jovovich&Saša Pivovarov photographed by Karl Lagerfeld
Rosie Huntington-Whiteley photographed by Karl Lagerfeld
Natalia Vodianova photographed by Karl Lagerfeld
Saša Pivovarova photographed by Karl Lagerfeld
Self-Portrait with Choupette

DAN FLAVIN - CARDI GALLERY MILANO

La Galleria Cardi di Milano è lieta di presentare una mostra personale del leggendario artista minimalista americano Dan Flavin. L'artista (1933-1996) è riconosciuto a livello internazionale per le sue installazioni e opere scultoree realizzate esclusivamente con lampade fluorescenti disponibili in commercio.
La mostra alla Cardi Gallery di Milano presenterà quattordici opere luminose dalla fine degli anni '60 agli anni '90 che mostrano l'evoluzione di oltre quattro decenni delle ricerche dell'artista sulle nozioni di colore, luce e spazio scultoreo. Nell'estate del 1961, mentre lavorava come guardia presso l'American Museum of Natural History di New York, Flavin iniziò a realizzare schizzi per sculture che incorporavano luci elettriche. Più tardi quell'anno, tradusse i suoi schizzi in assemblaggi, che chiamò "icone", che accostavano le luci a costruzioni di Masonite dipinte di un colore solo. Nel 1963, rimosse completamente il supporto rettangolare e iniziò a lavorare con le sue lampade fluorescenti. Nel 1968, Flavin espanse le sue sculture ad ambienti grandi come una camera e riempì un'intera galleria di luce ultravioletta a Documenta 4, Kassel (1968).
 Flavin negava sempre con enfasi che le sue installazioni scultoree di luce avessero alcun tipo di dimensione trascendente, simbolica o sublime, affermando: "È quello che è e non è nient'altro". Sosteneva che le sue opere fossero semplicemente luce fluorescente che rispondeva a uno specifico ambiente architettonico. Usando la luce come mezzo, Flavin è stato in grado di ridefinire il modo in cui percepiamo lo spazio pittorico e scultoreo.

Dal 20 febbraio al 28 giugno 2019
Opening martedì 19 febbraio ore 18.00-21.00
DAN FLAVIN
Untitled (for Frederika and Ian) 3, 1987
Pink, yellow, and blue fluorescent light    

DAN FLAVIN
Untitled (to Helen Winkler), 1972
Cool white and warm white fluorescent light


DAN FLAVIN
Untitled, 1995
Red and green fluorescent light

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