Tuesday, January 16, 2018

SPRING BELLS






Early 70's jersey dress with flared sleeves, flat ballerinas by Repetto, vintage sunglasses
Abito in jersey primi anni '70 con maniche svasate a campana, ballerine Repetto, occhiali vintage

S/S 2018
Fausto Puglisi - Fendi - Genny - Luisa Beccaria - N.21

Chanel - Chloé - Cinq à Sept - David Koma - Dolce&Gabbana

Cacharel - Alice+Olivia - Anna Sui - Badgley Mischa - Blumarine
Related Article:http://www.scostumista.com/2018/01/vintage-dress-with-flared-sleeves.html

Monday, January 15, 2018

VINTAGE DRESS WITH FLARED SLEEVES

During the 40's sleeves go extreme in tiered frill, like sweet bells of flowers. Adrian, the famous costume designer, usually drew dresses with wide flared sleeves, for Joan Crawford to hide her extremely small shoulders. After some years, in the 70's, flared sleeves embellish dresses with simpler silhouettes, for a romantic fashion with a bohémian taste.




CLOSET CASTLE di Annapaola Brancia d'Apricena







Vintage 70's dress with flared slaves

Rita Haiwarth
Loretta Young
Joan Crawford
1940's fashion
40's dress

Vogue-June 1968

Margaux Hemingway
George Harrison and Pattie Boyd

Charlotte Rempling in Ossie Clark dress
Brooke Shields

Keira Knightley
Related Article:http://www.scostumista.com/2018/01/spring-bells.html

Friday, January 12, 2018

DOMANI NELLA BATTAGLIA PENSA A ME-FINISSAGE TRICROMIA ART GALLERY


Finissage domani Sabato 13 Gennaio alle ore 18.00 alla Tricromia Art Gallery, via della Barchetta 13 a Roma, della prima personale di Valentina Vallorani, a cura di Antonello Tolve, dal titolo "Domani nella battaglia pensa a me".
Valentina Vallorani è una giovane artista emergente e “Domani nella battaglia pensa a me” è il titolo scelto dal curatore Antonello Tolve per la sua prima personale, presentata in dicembre 2017, che ha illuminato la scena dell’arte con i frammenti di un combattimento dipinto.
Ariose carte su cui sembrano apparire fantasmi della memoria o di storie immaginarie, piccole e preziose tavolette (frammenti lignei in compensato, stuccati e trattati con colori a olio, con bitume, incisioni, collage di carte da imballaggio e carta velina bianca o avorio), parallelepipedi che tridimensionalizzano lo spazio della pittura per dar vita a storie circolari, laterali, spigolose. Prendendo per la coda un verso di Shakespeare, Domani nella battaglia pensa a me (“Tomorrow in the battle think of me”, più esattamente), che ha ricordato anche Javier Marías in un suo struggente romanzo del 1994 (“Mañana en la batalla piensa en mí”),  I nuovi progetti di Vallorani realizzati tutti tra 
il 2016 e il 2017 sono rappresentazione e spettacolo di battaglie immaginarie, voci o gesti lontani nel tempo, «storie incomplete di personaggi rocamboleschi, provenienti da non so quale mondo» avvisa l’artista, «dove la natura sembra non aver mai portato a termine la sua creazione, dove ogni essere sembra aver avuto ogni volta un contrattempo o impedimento nel suo farsi, e se la natura avesse voluto dar vita a un cavallo avrebbe di certo finito per qualche sciagurato motivo per fargli un muso non identificabile o delle zampe che ricordano quelle umane, senza logica connessione».
Cavalcavaliere

Duello

L'Assedio

Soldati



Thursday, January 11, 2018

L'UOMO E L'ALBERO-MUSEO CARLO BILOTTI

Friday 12, Saturday 13 and Sunday 14 January 2018 last days to visit the Maurizio Pierfranceschi's exhibition : "L'uomo e l'albero" (The Man and the Tree) by Fabio Cafagna at the Carlo Bilotti Museum, Aranciera of Villa Borghese. The exhibition present a selection of works that retrace Maurizio Pierfranceschi’s artistic career, and explore the relationship between man and nature, and between architecture and landscape. The title “L’uomo e l’albero” refers to Pierfranceschi’s first piece, a small oil painting exhibited in 1985 at the Galleria al Ferro di Cavallo in Rome. Since then, his “loyalty to his roots”, has been at the centre of his research. Since the beginning of his career, Pierfranceschi’s paintings and sculptures have evolved and refined without losing their “coarse, powerful, and absolutely earthly language” that Pierfranceschi attributed to Alberto Burri, “an earth-bound man” and that in time also fatally became his own. Man and nature become one on paper, wood, and canvas. They blend into one another, mirroring each other until becoming a mixture of colour and materials that has the same spontaneity and vivacity, yet controlled in its form, of a living entity. The exhibition begins in the museum’s nymphaeum with a large triptych that dialogues with the unusual architecture characterising the space, thus generating unexpected connections. The small painting L’uomo e l’albero (The Man and the Tree) will be featured alongside a recent large painting on wood resuming same theme thirty years later and a small self-portrait in white terra-cotta. Displayed in the two rooms on the ground floor are a series of works on canvas that reflect on the painting and landscape of Pierfranceschi’s Marche; a selection of works on cardboard and a series of sculptures made from gathered materials

Venerdì 12, Sabato 13 e Domenica 14 gennaio 2018 ultimi giorni per visitare la mostra di Maurizio Pierfranceschi: "L’uomo e l’albero"  a cura di Fabio Cafagna al Museo Carlo Bilotti, Aranciera di Villa Borghese. L’esposizione presenta una selezione di circa 50 opere dell’artista che ripercorre tutta la sua attività e che indaga il rapporto tra l’uomo e la natura, tra l’architettura e il paesaggio. Il titolo L'uomo e l'albero ricalca quello di un piccolo olio su tela – il primo della produzione dell’artista – esposto nel 1985 alla Galleria Ferro di Cavallo di Roma. Sin da allora la “fedeltà alle proprie radici”, è stata al centro della ricerca di Pierfranceschi. Pittura e scultura si sono evolute e raffinate senza mai perdere quel “linguaggio ruvido, potente, assolutamente terrestre” che Pierfranceschi riferiva ad Alberto Burri, e che col tempo è divenuto fatalmente anche il suo. Uomo e natura, nelle carte, nei legni e nelle tele dell’artista si confondono, si rispecchiano, fino a divenire un impasto di colore e materia che, seppur formalmente controllato, ha il dono della spontaneità e della vitalità. Il percorso espositivo si apre sul Ninfeo, con un trittico di grandi teleri in dialogo con l’insolita architettura che connota il luogo, generando corrispondenze inaspettate. Il piccolo quadro L’uomo e l’albero sarà messo a confronto con un nuovo grande pannello in legno che ne riprende il tema trent’anni dopo e un autoritratto in terracotta bianca. Nelle altre due sale del piano terra saranno esposti un ciclo di lavori su tela nei quali sono predominanti le riflessioni sulla pittura e sul paesaggio della terra di origine, le Marche; un selezionato nucleo di lavori su cartone e una serie di sculture che l’artista ha realizzato negli anni, con materiali di recupero.











Wednesday, January 10, 2018

DEJAMIS:VITA NUOVA A VECCHIE PELLICCIE

Nel mondo 70 milioni di animali sono allevati in condizioni terribili per la loro pelliccia.
Molti stilisti come Stella McCartney e Giorgio Armani hanno scelto di utilizzare solo pellicce sintetiche per le loro collezioni. Ma una versione ancora più ecologica che può porre fine al sacrificio di animali d'allevamento e ad una sovrapproduzione di ulteriori capi d'abbigliamento la propone Maria Paola Pedetta che, con estro e creatività, ricicla tutte le pellicce prodotte fino ad ora.  Con inserti di tessuti rari e ricercati, Maria Paola rivisita le pellicce d'epoca abbandonate negli armadi, dando loro nuovo glam e un nuovo stile. Durante la feste l'Hotel Locarno di Roma (dopo il sapiente restyling voluto da Caterina Valente per riportare l'albergo ai fasti d'epoca conservando il suo fascino e le atmosfere Liberty) è stato palcoscenico della presentazione romana della nuova collezione DEJAMIS, il progetto di Maria Paola Pedetta che, a Firenze e nel mondo, attraverso una continua ricerca di tessuti inconsueti e sofisticati,  trasforma le pellicce con estro creativo e mood etico in un nuovo e inaspettato “pezzo unico”.








Tuesday, January 9, 2018

RED CARPET IN NERO-IL MIO ARTICOLO IERI SU LADYBLITZ

Dress Code:Total Black per la cerimonia dei Golden Globe 2018
Il mio articolo di ieri su Ladyblitz e le foto del red carpet:
https://www.ladyblitz.it/moda/black-carpet-dei-golden-globe-2018-foto-1668937/


TOP:Allison Brie - Angelina Jolie - Claire Foy - Dakota Johnson - Catherine Zeta-Jones
DOWN: Halle Berry - Jessica Chastain - Justin Timberlake&Jessica Biel - Kate Hudson - Kendal Jenner

TOP: Margot Robbie - Meryl Streep - Millie Bobby Brown - Nathalie Portman&America Ferrera - Nicole Kidman
DOWN: Sarah-JessicaParker - Stranger Things cast - Winona Ryder

Monday, January 8, 2018

PRE-FALL 2018/19-MY SELECTION

2018 has just begun, but what will we wear next winter?
Some selection of Pre-Fall 2018/19 :
TOP: Agnona - Alena Akhmadullina - Alice+Olivia - Altuzarra - Balmain
DOWN: Blugirl - Carolina Herrera - Chanel - Co. - Coach 1941

TOP: Alice+Olivia - Balmain - Carolina Herrera - Chanel - Derek Lam 10 Crosby
DOWN: Diane von Furstenberg - Dondup - DSquare2 - Elie Saab - Elizabeth&James

TOP: Altuzarra - Maggie Marilyn - RED Valentino - See by Chloé - Temperley London
DOWN: Tory Burch - Versace - Versus Versave - Victoria Beckham - Zac Posen

TOP: Dondup - Elie Saab - Emilio Pucci - Emporio Armani - Erdem
DOWN: Etro - Fendi - Giorgio Armani - Givenchy - Goden Goose Deluxe Brand

TOP: Erdem - Etro - Grey Jason Wu - Gucci - J.Mendel
DOWN: Jil Sander - Lela Rose - M Missoni . Max Mara - Missoni

TOP: Gucci - Missoni - MM6 Maison Margiela - Monse - N°21
DOWN: Narciso Rodriguez - Norma Kamali - Oscar de la Renta - Peserico - Prabal Gurung

TOP: Pringle of Scotland - Gucci - Rachel Zoe - Rag&Bone - Raquel Allegra
DOWN: RED Valentino - Reem Acra - Roberto Cavalli - Rosetta Getty - Sally LaPointe

TOP: RED Valentino - Sachin+Babi - Sally LaPointe - See by Chloé - Sonia Rykiel
DOWN: Sportmax - Tome - TSE - Victoria Beckham - Zac Posen

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