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Thursday, May 3, 2018

MUSEO DI ROMA IN TRASTEVERE:DREAMERS. 1968:COME ERAVAMO, COME SAREMO

Al Museo di Roma in Trastevere dal 5 Maggio al 2 Settembre si terrà una mostra fotografica e multimediale in occasione del 50° anniversario del 1968 “Dreamers. 1968: come eravamo, come saremo”, a cura di AGI Agenzia Italia da un’idea di Riccardo Luna, è un racconto per immagini e video del Paese di quegli anni. L’iniziativa nasce da un’idea di Riccardo Luna, direttore AGI e curata a quattro mani con Marco Pratellesi, condirettore dell’agenzia, e intende delineare un vero e proprio percorso nell’Italia del periodo: un racconto per immagini e video del Paese di quegli anni per rivivere, ricordare e ristudiare quella storia. Come scrive Riccardo Luna nel testo del catalogo dell’esposizione: “Questa non è una mostra sul passato ma sul futuro. Sul futuro che sognava l’ultima generazione che non ha avuto paura di cambiare tutto per rendere il mondo migliore. Che si è emozionata e mobilitata per guerre lontane; che ha sentito come proprie ingiustizie subite da altri; che ha fatto errori, certo, ha sbagliato, si è illusa, è caduta, ma ha creduto, o meglio, ha capito che la vera felicità non può essere solo un fatto individuale ma collettivo, perché se il tuo vicino soffre non puoi non soffrire anche tu. Nessuno si salva da solo. Da qui, AGI ha ricreato un archivio storico quanto più completo del ’68 attraverso le immagini simbolo dell’epoca. Non solo occupazioni e studenti, ma anche e soprattutto la dolce vita, la vittoria dei campionati europei di calcio e le altre imprese sportive, il cinema, la vita quotidiana, la musica, la tecnologia e la moda. Un viaggio nel tempo fra 178 immagini, tra le quali più di 60 inedite; 19 archivi setacciati in Italia e all’estero; 15 filmati originali. Ad accogliere i visitatori ci saranno i grandi “sognatori del futuro”; attraverso le figure e le parole di Martin Luther King e Bob Kennedy il pubblico sarà guidato all’interno della cronaca internazionale del ’68: dalla guerra del Vietnam alla segregazione razziale negli USA, dalla presidenza di Nixon alla fine della Primavera di Praga, dalla Grecia dei colonnelli al maggio francese, si ripercorreranno alcuni degli eventi che hanno influenzato e cambiato le sorti della storia del mondo. Le occupazioni, le contestazioni e le rivolte studentesche saranno invece i temi affrontati nella sala “Il movimento fra occupazioni e tazebao - Valle Giulia”; in particolare saranno ripercorsi i tragici scontri tra studenti e forze dell’ordine avvenuti nella famosa “Battaglia di Valle Giulia” (Roma, 1 marzo 1968).L’esposizione proseguirà nella sala “Le due Italie: dal Belice al Piper”, nella quale saranno contrapposte le immagini delle “due Italie” che hanno, entrambe, cambiato il futuro del nostro Paese. Da un lato si vedrà l’Italia della gente comune e delle famiglie, con uno sguardo particolare al violento terremoto che colpì la Valle del Belice nella Sicilia Occidentale. Si racconterà il Piper Club di Roma, punto d’incontro di alcune famose celebrities nazionali e internazionali.Un’altra sezione sarà dedicata alla musica italiana e internazionale e alle grandi imprese sportive del ‘68, come ad esempio la vittoria ai Campionati Europei della Nazionale Italiana a Roma contro la Jugoslavia.Sarà presente inoltre una sezione dedicata al grande fermento tecnologico del 1968 che culminerà con lo sbarco sulla luna di Neil Armstrong del 1969.
Claudia-Cardinale-alla-prima-del-film-di-Luchino-Visconti-C-era-una-volta-il-west-20-dicembre
Adriano-Celentano con la moglie Claudia Mori-conferenza-stampa per il film Serafino-1' ottobre
Il leader studentesco francese Daniel Cohn-Bendit e manifestanti tedeschi tengono una protesta al confine franco-tedesco-25-maggio

Riunione alla sede dell'Agis di attrici-attori-registi e produttori per la fondazione dell'accademia cinematografica-1-novembre



Giovani donne sfilano durante la manifestazione del Labour-Day -1-maggio


Walter Chiari e Paola Quattrini- Conferenza stampa per la commedia il gufo e la gattina-10-ottobre

opere occultate in segno di protesta alla XXXIV-Biennale di Venezia-giugno

Anna Magnani al Teatro Quirino-ottobre
Patty Pravo al Piper Club-aprile
Joan Baez canta durante una manifestazione contro la guerra a Central-Park-New-York-3-aprile

Martin-Luther King durante una marcia per i diritti civili a- Memphis-28 marzo.


Thursday, November 30, 2017

FLAMENCO INSPIRING DRESS

The traje de flamenca (flamenco dress) usually is trimmed with layers of ruffles on both the skirt and sleeves. The dress is typically brightly colored, usually in black, red or and may be either plain or patterned, with the most famous being the polka dotted traje de lunares. They come in a variety of colors, plain or patterned, with short or long sleeves, and more or fewer ruffles. This folkloric outfit has inspired numerous fashion designers, among them Victorio & Lucchino, who have their own line of trajes de flamenca. Others who have been influenced include Yves Saint Laurent, John Galliano, Valentino Garavani, and Tom Ford.




CLOSET CASTLE di Annapaola Brancia d'Apricena






Late 60's organza polka-dots dress

Yves Saint Laurent
Jane shrimpton by Guy Bourdin, 1966

Valentino
Angelica Huston by Richard Alvedon, Vogue 1970

Jeanne Lanvin
Catherine Deneuve by David Bailey, 1968

Valentino
Patty Pravo, 1970

Andalusian dress

Andalusian dresses
Related Article:http://www.scostumista.com/2017/12/the-new-flamenco.html
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