Friday, September 18, 2020

ATTRAVERSO LE AVANGUARDIE

Sabato 19 settembre, all' APE Parma Museo la mostra inedita Attraverso le Avanguardie.
Giuseppe Niccoli / visione e coraggio di una Galleria, organizzata da Fondazione Monteparma, con la preziosa collaborazione di Roberto e Marco Niccoli, figli del fondatore della celebre e omonima Galleria con sede a Parma e oggi alla guida della stessa. Il prolungamento dell’esposizione fino al 21 febbraio 2021 consentirà, inoltre, di programmare nel corso della mostra una pluralità di iniziative collaterali di approfondimento destinate a pubblici ridotti. Nell’ambito della programmazione artistica del suo nuovo centro culturale e museale, inaugurato nel 2018, la Fondazione ha scelto di ricordare la figura di Giuseppe Niccoli, la sua straordinaria attività di scoperta e valorizzazione di talenti e la storia della Galleria fondata negli anni ’70, che per la sua opera originale costituisce un unicum e ha saputo affermarsi a livello internazionale. La mostra, curata da Roberto e Marco Niccoli, presenta opere di artisti internazionali, come Afro, Agostino Bonalumi, Alberto Burri, Enrico Castellani, Alik Cavaliere, Ettore Colla, Piero Dorazio, Lucio Fontana, Conrad Marca-Relli, Fausto Melotti, Angelo Savelli, Salvatore Scarpitta, Mario Schifano e molti altri, in rappresentanza delle correnti artistiche che la Galleria Niccoli ha seguito, esposto e sostenuto nel corso degli ultimi 50 anni, anticipando in molti casi le tendenze di mercato e svolgendo inoltre un’importante attività di riordino e riscoperta di artisti e movimenti dimenticati. In particolare, un posto di riguardo all’interno del percorso espositivo è riservato al noto artista Conrad Marca-Relli, trasferitosi a Parma nel 1997, anno nel quale viene istituito presso la Galleria il suo archivio. Il titolo dell’esposizione si rifà all’importante collana Attraverso le avanguardie, cardine dell’intensa attività editoriale portata avanti dalla Galleria Niccoli, che ha dato vita a cataloghi e volumi divenuti veri e propri manuali di storia dell’arte, cui la mostra riserva un ampio spazio. L’editoria è del resto il mondo dal quale Giuseppe Niccoli proviene: da agente editoriale della Rizzoli, apre quattro punti vendita a Trieste, Firenze, Pescara e Parma, scegliendo poi quest’ultima come propria città adottiva dove si stabilisce aprendo una libreria specializzata in volumi d’arte, che diviene pian piano anche spazio espositivo, fino a trasformarsi definitivamente in galleria d’arte nel 1980.
Michelangelo Pistoletto
Venere con la pipa,1973

Carla Accardi

Conrad Marca-Relli
Death of Jackson Pollock

Conrad Marca-Relli
The Struggle,1955

Ettore Colla
Spiralide,1962


Mimmo Rotella
Prima o poi,1961

Munari
Negativo Positivo,1995

Piero Dorazio
Bello sguardo,1964

Salvatore Scarpitta
Racing Car,1990

NYFW - S/S 2021 #2

Jason Wu
Ulla Johnson
Marchesa
Libertine
Imitation of Christ

Tom Ford

Tomo Koizumi

Anna Sui

Marina Moscone

Collina Strada

Zimmermann

Wednesday, September 16, 2020

CRUOR - RENATA RAMPAZZI EXHIBITION

Roma - Da domani, giovedì 17 settembre 2020 apre al pubblico a Roma, al Museo Carlo Bilotti, la mostra CRUOR di Renata Rampazzi, a cura di Claudio Strinati, che ripercorre la battaglia che l’artista ha condotto sin dagli anni Settanta per la parità delle donne e la loro emancipazione. CRUOR, sangue in latino, è un tema che ha radici antiche: il sangue di Cristo, il sangue dei martiri sono all’origine stessa dell’arte cristiana e sono state affrontate nei modi più diversi al mutare delle circostanze storiche. In questa occasione manifesta l’urgenza dell’artista a riflettere sul tema della violenza sulle donne.
 In mostra 14 dipinti, 46 piccole tele, studi preparatori per la grande istallazioni composta da 36 garze, un video, che, come scrive Claudio Strinati in catalogo, da un lato sono strettamente connesse con una tradizione antichissima e ricchissima, ma dall’altro sono completamente indipendenti da qualunque condizionamento storico, anzi calano sulla nostra contemporaneità con notevole forza e potenza comunicativa per farsi strumento di vera e propria lotta intellettuale e morale in sé e per sé. Giovane artista nell’Italia degli anni Settanta, Renata Rampazzi ha da sempre sentito la necessità di tradurre nei suoi quadri la forza della denuncia contro la discriminazione di genere. A metà tra insofferenza all’ipocrisia borghese e l’urgenza dell’esprimersi, l’artista ha riversato sulle tele la rabbia, il disagio, l’impazienza senza mai sfociare nell’osceno e nell’ovvio, ma trovando una forza pulsante e viva nel colore più provocatorio di tutti: il rosso. Con pochi tratti, ma ricchi di significante e significato, l’artista riesce a suggestionare, evocare, rappresentare pur rimanendo nell’astratto.
 Le sue opere, che coprono un arco temporale dal 1977 al 2020, si declinano in Composizioni, Ferite, Sospensioni Rosse, Lacerazioni sino ad arrivare all’installazione Cruor del 2018, realizzata con la collaborazione della scenografa Leila Fteita esposta per la prima volta nella sede della Fondazione Cini di Venezia, che riassume visivamente e in modo esperienziale le altre. Mischiando terre e pigmenti, Renata Rampazzi ha dipinto una trentina di garze, simbolo delle medicazioni delle ferite subite dalle donne, in una variazione di rossi, dal più tenue al più vivido.
 Appesi al soffitto su piani sfalsati, come una sorta di cortine da palcoscenico, questi lunghi drappi di 4x1 metri invitano il visitatore ad addentrarsi in un labirinto emotivo, in cui si penetra nella sofferenza e nella privazione della propria identità a causa della violenza, grazie anche alla coinvolgente atmosfera creata dalle musiche di Minassian, Ligeti e Gerbarec. Nell’intento dell’artista la mostra vuole essere un viaggio nel quale il visitatore debba sentirsi coinvolto fisicamente, un percorso emotivo che non tanto illustri, quanto evochi in un’alta tensione morale e intellettuale il tremendo fenomeno della violenza sulle donne, raccontato non in maniera manifesta ma tuttavia evidente e urgente, grazie al colore rosso presente su tutte le opere esposte.














Saturday, September 12, 2020

77' MOSTRA DEL CINEMA DI VENEZIA - I LOOK #5

TOP: Anna Foglietta in Armani Privé - Cate Blanchett in Armani Privé - Vanessa Kirby
DOWN: Valeria Golino in Dior  - Serena Rossi in Emporio Armani  - Raffey Cassidy in Miu Miu


TOP: Cate Blanchett in Alexander McQueen - Naama Preis in Chanel - Fotini Peluso in Philisophy di Lorenzo Serafini
DOWN: Anna Foglietta in Gucci - Ludovica Martino in Red Valentino - Levante in Giorgio Armani
TOP: Tia Taylor in Esién - Alba Parietti in Diliborio - Stephanie Saliba in Georges Hobeika
DOWN : Elena Cucci in Stella McCartney - Kasia Smutniak in Giorgio Armani - Elisa Maino in Giuseppe Di Morabito
TOP: Ludovica Martino in Emporio Armani - Anna Ferzetti in Giorgio Armani  - Elena Cucci in Stella McCartney
DOWN: Flora Delle Vacche in Atelier Emé - Kasia Smutniak in Versace - Francesca Comencini in Gucci
TOP: Sara Lazzaro in Genny - Cate Blanchett in Armani Privé - Eleonora Gaggero in Atelier Emé
DOWN: Ariadna Romeo in Luisa Beccaria - Stella Sabbadin in Eleonora Lastrucci - Weronica Rosati in Teresa Maria Rosati
TOP: Ingrid Margus in Amanjeda - Polina Pushkareva - Melania Della Costa in Federica Tosi
DOWN: Flora Delle Vacche in Atelier Emé - Julia Vysotskaya in N.21 - Isabel May in Valentino

Friday, September 11, 2020

77' MOSTRA DEL CINEMA DI VENEZIA - I LOOK #4

TOP: Katherine Waterston in Prada - Cate Blanchett in Armani - Mati Diop in Miu Miu
DOWN: Cecilia Rodriguez in Maria Lucia Hohan

TOP: Beatrice Valli in Antonio Riva - Fotinì Peluso in Red Valentino - Charlotte Vega in Santos Costura
DOWN: Catherine Poulain in Pronovias - Eliza Oynus - Agatha Maksimova in Christophe Guillarmécon
TOP: Juana Arias in Redondo - Claudia Gerini in Pinko - Isabel May in Salvatore Ferragamo
DOWN: Naian González Norvind in Kris Goyri - Donatella Finocchiaro in Giorgio Armani - Ludivine Sagnier in Miu Miu

TOP: Alba Parietti in Betta Guerreri - Aurela Hoxha in Valdrin Sahiti - Gessica Notaro in Elisabetta Franchi
DOWN: Giulia Rupi in Compagnia Italiana - Anita Pomario in Sportmax - Carolina Stramare in Stefano De Lellis

TOP: Claudia Gerini in Chiara Boni La Petite Robe - Jasmine Trinca in Prada - Donatella Finocchiaro in Giorgio Armani
DOWN: Giorgia Surina in Atelier Emé - Naian Gonzalez Norvind in Kris Goyri - Angela Finocchiaro in Maliparmi
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