Thursday, September 23, 2021

MFW S/S 2022 #1

Alberta Ferretti

Fendi

 
N.21

Jil Sander

Roberto Cavalli

Etro

Antonio Marras

Vivetta

Emporio Armani

Max Mara

Luisa Beccaria

Blumarine

Tuesday, September 21, 2021

LFW S/S 2022

Simone Rocha

 

Roksanda

Nensi Dojaka

Molly Goddard

Erdem

Suprya Lele

Yuhan Wang

Richard Malone

Victoria Beckham

JW Anderson

Richard Quinn

Saturday, September 18, 2021

[E]MOTION Op Art, Arte Cinetica e Light Art nella Collezione Würth

Sabato 18 settembre 2021 apertura straordinaria all’Art Forum Würth Capena della mostra [E]MOTION. Op Art, Arte Cinetica e Light Art dalla Collezione Würth, in corso fino a ottobre 2022. Sei turni di visite guidate su prenotazione condotte dallo Staff dell’Art Forum, alle ore 10.00, 11.00, 13.00, 14.00, 15.00 e 16.00, permetteranno di approfondire le tematiche e i generi artistici rappresentati dalle 35 opere esposte, appartenenti alla Collezione Würth, che coprono un arco temporale che dal 1953 si estende al 2012. La mostra indaga uno dei filoni alternativi più interessanti della produzione artistica del XX secolo, quello costituito dalla triade Op Art, Arte Cinetica e Light Art. Tre correnti legate tra loro da uno sviluppo simultaneo qui rappresentato dalle opere di 24 artisti: Yaacov Agam, Josef Albers, Alexander Calder, Omar Carreño, Carlos Cruz-Diez, Lucio Fontana, Karl Gerstner, Gun Gordillo, Hans Hartung, Auguste Herbin, Patrick Hughes, Norbert Huwer, Robert Jacobsen, FrantiÅ¡ek Kupka, Clyde Lynds, François Morellet, Darío Pérez-Flores, Lothar Quinte, Niki de Saint Phalle e Jean Tinguely, Jesús Rafael Soto, Anton Stankowski, Günther Uecker, Victor Vasarely. 

 Prenotazione obbligatoria fino a esaurimento posti: 
e-mail: art.forum@wuerth.it 
 telefono: 06/90103800
Niki de Saint Phalle-Jean Tinguely

Patrick Hughes

Lucio Fontana

Victor Vasarely

François Morellet

Josef Albers

Carlos Cruz-Diez





Friday, September 17, 2021

LA MODA NELL' UZBEKISTAN

L’Uzbekistan sta attuando un notevole sviluppo nel settore della moda e del design. Oggi in Uzbekistan, sotto la guida del Presidente Shavkat Mirziyoyev, si stanno realizzando enormi riforme, come afferma il Presidente: “Nel periodo attuale, dove il nostro Paese è in pieno cambiamento, si può dire che siamo nell’era del Terzo Rinascimento. Perché oggi la nostra gente non è più la stessa di ieri».
Il Governo dell'Uzbekistan ha attuato una serie di riforme in tutti i settori, compresa la cultura, l'arte e il design. In particolare sono stati adottati i decreti presidenziali "Sulla strategia delle iniziative per l'ulteriore sviluppo dell'Uzbekistan", "Sulle misure per l'ulteriore sviluppo e miglioramento della cultura e delle arti", "Sull'approvazione della strategia di sviluppo innovativo dell'Uzbekistan per il 2019-2021".
Questi decreti prestano particolare attenzione alle arti e al design. Al fine di aumentare l'efficacia delle riforme in corso si sta promuovendo la moda e l’arte attraverso gli scambi culturali e didattici con le varie Accademie e Atenei di tutto il Mondo specializzati in questi settori. Queste importanti collaborazioni sono possibili in special modo grazie al prestigioso Istituto Nazionale di Belle Arti e Design “Kamoliddin Bekhzod” (NIFAD), la principale Accademia dell'Uzbekistan di formazione professionale delle arti e del design con i docenti più qualificati nelle discipline della storia dell’arte, del design e della moda.
La cooperazione con istituti stranieri è fondamentale per gli studenti per acquisire maggiori competenze, avendo l'opportunità di frequentare Università di tutto il Mondo. La maggior parte degli studenti che hanno studiato al NIFAD si stanno facendo conoscere con il loro lavoro creativo in tutto il mondo: Giappone, Malesia, Paesi Bassi, Germania, Italia, Turchia, Corea del Sud, Russia e molti altri Paesi.
L'Uzbekistan ha una cultura e tradizioni secolari nella moda e nel design. Durante il regno di Amir Temur (noto come Tamerlano in Occidente) e dello stato Temuride, una grande importanza era attribuita alla cultura dell'abbigliamento. L'ambasciatore spagnolo Ruj González de Clavijo, che visse nel palazzo di Amir Temur, scrisse il diario “Viaggio a Samarcanda” dove racconta che durante i suoi viaggi Amir Temur portò nel Paese abili artigiani che crearono splendidi abiti, oltre a tendaggi e altri complementi di arredo.
L'abbigliamento è fondamentale nella storia del popolo uzbeko, non rappresenta solo un indumento, ma anche la gloria dello stato, è l'espressione dell'orgoglio nazionale, incarna una storia secolare, antiche tradizioni e cultura popolare.
Negli ultimi anni il design è diventato una delle forme d'arte più popolari in Uzbekistan, ciò è dovuto allo sviluppo delle relazioni di mercato, alla crescita delle piccole e medie imprese, all'intensificazione delle relazioni internazionali e all'informatizzazione della società. 
Anche in Italia l'Uzbekistan ha voluto portare la sua cultura e le tradizioni secolari nella moda e nel design. In particolare, recentemente, sono stati stabiliti contatti diretti tra la famosa Scuola di Moda Polimoda di Firenze e il NIFAD. I due istituti stanno attualmente elaborando congiuntamente forme di cooperazione accademica nel campo della moda e del design.

Numerosi sono gli accordi di cooperazione tra Aziende e designer uzbeki e italiani, dove i fashion designer uzbeki hanno la possibilità di far conoscere le proprie creazioni ispirate ai modelli della loro tradizione, ricchi di ricami decorativi, tessuti con stampe floreali, dai colori tipici della nazione. Fonte principale di influenza creativa sono le ricche tradizioni nazionali del Paese, la bellezza della natura, gli antichi monumenti architettonici e la storia della madrepatria.

L’abbigliamento ha un importantissimo ruolo, oltre che economico, rispecchia la società in cui viviamo, cambia, muta, a seconda del periodo storico, e non possiamo ignorarlo, ogni governo ha il dovere di implementare lo sviluppo del settore della moda e del design e delle relative relazioni internazionali.

Saida Amir



Dildora Qosimova

Xilola Sher 

Zulfiya Sultan 

Wednesday, September 15, 2021

THE ORIGIN OF A MET GALA GOWN

At the Met Gala of 2021, Kaia Gerber wore a simple black strapless ball gown with a structured lace bodice. Her glamorous Oscar de la Renta by Monse duo Laura Kim and Fernando Garcia gown was actually a reference to the Halston design Jagger wore at the same event back in 1981, but the updated version Oscar de la Renta was definitely a bit more revealing than Jagger’s up top. To complete the look, she styled her hair like Jagger, with the waves and the side parting.



 

Monday, September 13, 2021

NYFW S/S 2022 #1

Moschino

Michael Kors Collection

Michael Kors Collection

 
Proenza Schouler

Coach

Prabal Gurung

Peter Do

Ulla Johnson

Collina Strada

Anna Sui

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