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Wednesday, March 11, 2026

CADOGAN GALLERY | Kim Bartelt. Der Himmel über Berlin |

L’artista berlinese presenta un nuovo corpus di opere che indagano gli stati di transizione tra spazi e istanti sospesi, esplorando condizioni di soglia in cui percezione, memoria e materialità restano in costante tensione<
 Fino all'8 aprile, gli spazi milanesi di Cadogan Gallery ospitano la mostra personale dell’artista berlinese Kim Bartelt dal titolo Der Himmel über Berlin.
 Proseguendo un’indagine attivata con la precedente mostra Zwischen Tür und Angel, l’artista presenta un nuovo corpus di opere che esplorano il senso di transizione tra spazi e istanti sospesi, una condizione di soglia che esprime con un linguaggio formale delicato, caratterizzato dall’applicazione di fogli di carta velina su tela, a comporre blocchi geometrici. 
La carta semi-trasparente, per l’artista, è metafora della transitorietà, evocando la vulnerabilità del momento e l’impermanenza dell’esperienza vissuta. Attingendo al linguaggio dell’astrazione geometrica, il lavoro di Bartelt riflette sull’effimero in un mondo iperaccelerato e sulle connessioni nascoste dell’esperienza umana contemporanea, spesso sepolte sotto strati di distrazione digitale. L’uso di un vocabolario visivo consapevolmente ridotto, composto da quadrati e rettangoli sovrapposti, incanala stati emotivi complessi in composizioni apparentemente controllate e armoniose, dove ogni sovrapposizione crea giochi di luce e ombra. Concepito nel suo studio, questo nuovo ciclo di lavori trae ispirazione dalle tonalità e dall’atmosfera dello skyline urbano, visibile in lontananza dalla finestra. 
Lo spettatore è invitato a sostare in questo spazio di transizione, sottilmente avvolto dalla palette della città: una soglia in cui materialità e sentimento convergono.
 Negli spazi di SOLO della galleria sarà visibile, fino all’8 aprile 2026, un gruppo di opere dell’artista texana Terrell James. Attraverso una propria e inconfondibile lente astratta, l’artista dipinge il mondo naturale: pur interpretando il paesaggio piuttosto che rappresentarlo, le forme organiche delle sue opere alludono direttamente alle loro origini in piante, animali, fossili e ghiacciai. Forme definite dominano questi nuovi lavori, che segnano una nuova fase della pratica dell’artista, generando un ritmo percepibile e un senso lirico di movimento all’interno di ogni composizione.


Tuesday, December 10, 2024

Cadogan Gallery | Terrell James. Myth

 Per la sua prima personale negli spazi milanesi della galleria,l’artista americanaTerrell James presenta una nuova serie di operec he segnano un’evoluzion e della sua pratica artistica oggi concentrata su forme mitiche descrizione di paesaggi urbani

Si intitolMyth la personale dell’artistaTerrell James,per la prima volta negli spazi milanesi di Cadogan Gallerydall’11 dicembre 2024 al 15 febbraio2025.
Dopo lo stand personale presentato all’edizione 2023 dmiartJames rinnova la collaborazione con Cadogan presentando una nuova serie di lavori che segnano un’evoluzione nella sua pratica pittorica.
Compaiono sulle sue tele tracce, impronte ed evocazioni figlie di un processo creativo che trasforma l’opera in un esercizio istintivo dell’atto del dipingere. Caratterizzata da una ricerca sul colore, la produzione di James mette in risalto i soggetti grazie allo studio sulle cromie, come in How a Poem Beginsin cui emergono frammenti di un paesaggio costruito da pennellate di blu, turchese e verde acqua. La sua è una pittura fortemente introspettiva e propone un’impressione astratta della realtà, presentando una stratificazione di forme e linee che  allude a città e ad architetture inedite.
James ha sempre utilizzato un linguaggio astratto, manei15 dipinti che compongono il percorso di Myth Ã¨ visibile il passaggio dell’artista verso una nuova ricerca su forma, linee e spazioIl mito, concepito dall’artista come fondamentale chiave di lettura della natura umana, è un riferimento onnipresente nella sua ultima serie, che vede forme più nitide, paesaggi riconoscibili e colori più aderenti alla realtà, come nelle opere SovereignThis Place, This TimeL’artista stessa descrive i lavori esposti da Cadogan Gallery come astrazioni tese a un approccio più strutturato alla forma, che non tralascia rimandi mitici intrecciati a nuovi paesaggi urbani.
Terrell James vive e lavora a Houston. Le sue opere sono conservate in prestigiose collezioni, come quella del Boston Museum of Art, del Dallas Museum of Art e del Whitney Museum of American Art .È rappresentata da Cadogan dal 2015

11 dicembre 202415 febbraio 2025
Cadogan GalleryVia Bramante 5, Milano



Tuesday, July 4, 2023

Leonardo Anker Vandal. In a Landscape

Cadogan Gallery presenta In a Landscape, la prima personale nella sede milanese della galleria dell'artista danese Leonardo Anker Vandal (Copenaghen, 1988) che vive e lavora da diverso tempo in Italia, a Brescia. 
 Per questa mostra Vandal, da sempre artista astratto, si ispira all'arte dei pittori della dinastia cinese Song (XII secolo), che realizzarono rotoli dipinti di grande formato raffiguranti prevalentemente vedute montane. Dalla suggestione di questi paesaggi è nata una serie di tele di grandi dimensioni dai colori autunnali che richiamano, trasfigurandoli, i paesaggi orientali. Un viaggio dell’artista in una terra di forme fragili, fatta di luoghi accennati che sfociano nell’astrazione. In alcuni casi sembra di poter vedere i profili delle montagne che emergono dalla nebbia, in altri il sole che si impone da dietro le nuvole, del tutto assente è invece l’elemento umano, come d’altronde nelle vedute orientali. 
 Vandal ritiene che il suo lavoro abbia una volontà propria. Per quanto l’atto generativo dell’artista sia condizione imprescindibile per la creazione di un’opera, afferma anche che tutto ciò che accade sulla tela è al di fuori del suo controllo. Supporta questa tesi la tecnica da lui scelta, che consiste nel versare pigmento misto ad acqua direttamente sulla superficie del dipinto: “l’acqua fa ciò che vuole”, afferma. E anche quando interviene direttamente col pennello, Vandal nasconde le proprie tracce, non lasciando visibile alcuna pennellata.

5 luglio - 9 settembre 2023*

 

Via Bramante 5 – 20154 Milano


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