Wednesday, September 18, 2024

MFW S/ S 2025 #1

Fendi

Fendi

Fendi

Marni

Alberta Ferretti

Alberta Ferretti

Iceberg

Antonio Marras

Antonio Marras

Luisa Beccaria

Boss

 

LFW S/S 2025 #2

Tove
Emilia Wckstead
Emilia Wckstead
Simone Rocha
Simone Rocha
Erdem
David Koma
Marques Almeida
Burberry
Toga

Monday, September 16, 2024

Sunday, September 15, 2024

SERGIO FERMARIELLO - MERIDIANO

 


Per la prima volta KROMYA Art Gallery presenta una mostra personale distribuita nelle due sedi di Lugano Verona. Protagonista è l'artista Sergio Fermariello (Napoli, 1961), noto per aver fatto del guerriero armato di lancia il proprio segno di riconoscimento.

Curata da Demetrio Paparoni, l'esposizione sarà inaugurata martedì 17 settembre nella sede di Lugano venerdì 20 settembre nella sede di Verona. L'artista e il curatore saranno presenti ad entrambi gli opening, in programma alle ore 18.00.

Il titolo della mostra - Meridiano - fa riferimento ad un luogo mentale, ad un orizzonte di intenti, all'attitudine di un emisfero che detta tempi lenti. Attraverso la reiterazione del segno, l'artista infatti scolpisce il tempo, una delle più grandi ricchezze del presente.

«Sin dai suoi esordi, il lavoro di Sergio Fermariello è caratterizzato da una malinconia che fa da propellente alla ricerca di una memoria perduta, necessaria alla ridefinizione dell'identità personale e collettiva», ha scritto di lui Demetrio Paparoni. «A partire da questa condizione d'animo, Fermariello ha avviato, ancora studente, un processo di sintesi della figura umana che lo ha portato a stilizzarla in pochi tratti essenziali e a trovare nell'immagine del guerriero l'espressione dell'essenza dell'uomo. Il guerriero è l'espressione di un segno controllato, ossessivo, ripetuto come un mantra all'infinito nella speranza che alla fine accada qualcosa di talmente estremo da rappresentare un punto di morte necessario perché ci sia una rinascita. L'omino stilizzato è l'artista con il pennello in mano che, diventato guerriero, ripete ossessivamente il proprio consenso a quello che sta facendo. È lì a difendere l'idea che l'artista è sempre impegnato a combattere la propria battaglia. In quest'ottica il suo significato sta nel segno stesso che lo compone».

«Nella mia pratica - dichiara Sergio Fermariello - coltivo il segno sino al parossismo, secondo una coazione a ripetere che va oltre il principio del piacere. Non mi interessa il significato, anche se nella figura del guerriero sono presenti numerose simbologie. Il mio intento è recuperare questo archetipo, che in passato si sarebbe trasformato in una divinità, per restituire il senso di appartenenza ad un destino maggiore, che non ci tradisce e che ci sintonizza con il sé di gruppo in un unico atto creativo».

Il percorso espositivo, articolato nelle due sedi di Lugano e Verona, comprende una trentina di opere di recente produzione, molte delle quali inedite. Oltre alle tele su acciaio, che a volte si presentano come bassorilievi, e agli acrilici su carta, la mostra comprende anche una Tela scrittura, ovvero un'opera disegnata nel tempo in cui il segno visto a distanza diviene astrazione, e una scultura totemica virata nell'arancio. A tracciare un'ideale ponte tra le due sedi è la scultura denominata Knot, composta da due tubi di ferro zincato che presentano al centro una strozzatura, un nodo che rallenta la discesa dell'acqua, alludendo ad altre possibili strade e vie d'uscita.






Thursday, September 12, 2024

FURLA SERIES - KELLY AKASHI

Per la sesta edizione del programma Furla Series, Fondazione Furla e GAM - Galleria d’Arte Moderna di Milano annunciano una mostra personale di Kelly Akashi, a cura di Bruna Roccasalva.

 

Prima mostra dedicata all’artista da un’istituzione italiana, il progetto presenta una serie di nuove produzioni pensate appositamente per dialogare con gli spazi e la collezione del museo.

 

Kelly Akashi è un’artista americana di origini giapponesi, nata e cresciuta a Los Angeles, la cui pratica si distingue per la capacità di conciliare un approccio concettuale con un’attenzione alla forma e al processo. Sempre eseguite con sapiente abilità manuale e profonda conoscenza dei materiali, i lavori di Akashi esplorano concetti universali come il tempo e lo spazio, l'impermanenza del mondo naturale, la transitorietà del corpo umano e l’entropia.

 

Attratta da materiali come vetro, cera e bronzo, Akashi li plasma creando forme che riproducono elementi naturali come piante, fiori, conchiglie o parti del suo corpo, registrandone i cambiamenti fisiologici e il passare del tempo. Accostate in composizioni poetiche dall’aspetto spesso fragile e prezioso, queste forme familiari e stranianti al tempo stesso esplorano questioni esistenziali, incoraggiandoci a guardare le cose da una prospettiva diversa, più ampia e meno antropocentrica.

 

Il progetto che Akashi ha immaginato per Furla Series ruota attorno al concetto e al fenomeno della “riflessione”, esplorato attraverso un percorso visionario che si snoda all’interno della collezione permanente, creando un dialogo e una sinergia con l’architettura e i capolavori del museo.

 

La mostra di Kelly Akashi è la sesta edizione del progetto Furla Series, ed è il frutto della collaborazione tra Fondazione Furla e GAM, una partnership iniziata nel 2021 per promuovere progetti espositivi a cadenza annuale che offrono un’occasione unica di incontro tra i maestri del passato e i protagonisti del contemporaneo.

 

Furla Series Ã¨ il progetto che a partire dal 2017 vede Fondazione Furla impegnata nella realizzazione di mostre in collaborazione con importanti istituzioni d’arte italiane, con un programma tutto al femminile pensato per dare valore e visibilità al contributo fondamentale delle donne nella cultura contemporanea.


13 settembre - 8 dicembre 2024



Activity Table, 2016 

cherry wood, wax, glass, wick 

72 x 40 x 63 in (182,9 x101,6 x 160 cm)

Courtesy of the artist and Lisson Gallery

Photo: Marten Elder



Carbon Copy, 2017. Detail.

SculptureCenter, New York, 2017

Bronze, wax, cotton wick, bronze wire

Dimensions variable 

Courtesy of the artist and Lisson Gallery

Photo: Kyle Knodell

                                                            Inheritance, 2021

Poston stone, cast lead crystal, heirloom (grandmother's ring)

6 x 8 x 6 in (15,2 x 20,3 x 5,2 cm)

Courtesy of the artist and Lisson Gallery

Photo: Paul Salveson


Kelly Akashi
Photo courtesy of the artist and Lisson Gallery. Photo credit Brad Torchia.



Wednesday, September 11, 2024

MARTIN PARR - SHORT & SWEET

Dal 12 settembre 2024 al 6 gennaio 2025
Museo Civico Archeologico
Bologna

Oltre 60 fotografie selezionate dall’autore insieme all’installazione 
Common Sense composta da 250 scatti e una intervista inedita, per ripercorrere la carriera 
di uno dei più famosi fotografi documentaristi contemporanei.





NYFW S/S 2025 #2

Tory Burch

Coach

Carolina Herrera

Jason Wu

Off-White

Ulla Johnson

Michael Kors

 

Saturday, September 7, 2024

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