Saturday, September 24, 2022

MFW S/S 2023 #3

Giorgio Armani

Giorgio Armani

 
Bottega Veneta

Philosophy di Lorenzo Serafini

Dolce&Gabbana

Versace

Etro

Jil Sander

Ferragamo

Bally

Trussardi

Friday, September 23, 2022

MFW S/S 2023 #2

Moschino

 
Gucci

Gucci

Genny

Blumarine

Emporio Armani

MM6 Maison Martin Margiela

DSquared2

GCDS

Thursday, September 22, 2022

Tuesday, September 20, 2022

Monday, September 19, 2022

PASSIONE NOVECENTO Da Paul Klee a Damien Hirst

Dal 24 settembre 2022 all’8 gennaio 2023 Palazzo Medici Riccardi, dove è nato il collezionismo moderno all’epoca di Cosimo il Vecchio e di Lorenzo Il Magnifico, ospita una prestigiosa selezione di opere di maestri del XX secolo provenienti da collezioni private fiorentine e toscane. Passione Novecento da Paul Klee a Damien Hirst. Opere da collezioni private è un progetto di Museo Novecento, a cura di Sergio Risaliti, promosso da Città Metropolitana di Firenze e organizzato da MUS.E con l’intento di collegare la grande tradizione rinascimentale del collezionismo e mecenatismo alla passione per l’arte del Novecento ancora coinvolgente nella nostra epoca. Si tratta di un viaggio nell’arte del Novecento costruito sulla base di un amore per le opere moderne e contemporanea che non deve sorprendere in una città come Firenze, culla del Rinascimento. Un viaggio nel Novecento artistico a partire da De Chirico, Morandi, Savinio, Burri, passando per la Pop art di Warhol e Lichtenstein, e approdando a nomi tra i più celebri nello scenario attuale, come Damien Hirst e Ai Weiwei, e molti altri ancora: con ‘Passione Novecento’ Palazzo Medici Riccardi ospita un’esposizione di altissimo livello che esalta il valore del collezionismo e del mecenatismo 
La mostra Passione Novecento da Paul Klee a Damien Hirst. Opere da collezioni private ospita opere di: Giorgio de Chirico, Giorgio Morandi, Alberto Savinio, Arturo Martini, Fausto Melotti, Lucio Fontana, Alberto Burri, Paul Klee, Andy Warhol, Roy Lichtenstein, Louise Burgeois, Alighiero Boetti, Daniel Buren, Damien Hirst, Cecily Brown, Ai Weiwei, Tracey Emin e altri.




Ai Weiwei - Savonarola -
credits Massimo Borchi - Atlantide Phototravel373650

Bridget Riley - Greensleeves

Cecily Brown - Couple

Mesciulam -  Plinio Mezzo Busto Donna 1969 

Olafur  Eliasson

Pascale Marthine Tayou, Chalk and pins, 2012,
 Ph Serge Domingie


Sunday, September 18, 2022

PIETRO CONSAGRA. SCULTURA IN RELAZIONE Opere 1947-2004

Domani, lunedì 19 settembre si terrà alle ore 18.00 alla Galleria Mucciaccia a Roma la presentazione del catalogo della mostra personale di Pietro Consagra Scultura in Relazione. Opere 1947-2004, a cura di Francesca Pola, realizzata in collaborazione con Archivio Pietro Consagra, in corso negli spazi di largo della Fontanella Borghese fino al 20 settembre 2022. A parlarne interverranno Gabriella Di Milia, direttrice dell’Archivio Pietro Consagra e Francesca Pola, curatrice della mostra. Il volume analizza le sessanta opere esposte per l’occasione in galleria che ripercorrono la ricchezza inventiva di Pietro Consagra (Mazara del Vallo, 1920 – Milano, 2005), una delle figure più significative del panorama artistico internazionale del XX secolo, grazie a un testo della curatrice, Francesca Pola, e alle schede di approfondimento a cura dell’Archivio Pietro Consagra. La selezione di opere, dalle sue prime sculture astratte del 1947 alle ultime opere degli anni 2000, costituisce la prima significativa retrospettiva dell’artista a Roma dopo l’importante antologica dedicatagli dalla Galleria Nazionale d’Arte Moderna nel 1989, restituendo una chiave di lettura che evidenzia l’importanza dei rapporti tra scultura, spazio, osservatore: un’attenzione specifica alla “ubicazione” della presenza plastica in relazione all’osservante, fulcro della caratteristica “scultura frontale” codificata da Consagra a partire dai suoi celebri Colloqui dei primi anni Cinquanta e contestualmente teorizzata già dal suo libro Necessità della scultura (1952).




Pietro Consagra, Colloquio con la moglie, 1960

Città Frontale, Tris trasparente n. 3. Edificio n. 7, Edificio n. 8, Edificio n. 9, 196

Piana n. 1 (Minneapolis), 1966

Bifrontale n.°10, 1975/88

Rosso di Verona, 1977

Ferro Rosso, 2004


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