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Tuesday, December 6, 2022

"L’incanto del buio. Racconto di Natale”

La nuova proposta espositiva di Tricromia ArtGallery è dedicata alle tavole di Claudia Palmarucci, tratte dal racconto di Francesca Scotti “L’incanto del buio. Racconto di Natale” edito da Orecchio Acerbo. Nella realtà, l’intesa armoniosa tra chi scrive e chi illustra. Nella finzione, un magnifico gioco d’immaginazione e sensazioni tra due piccoli amici. Un racconto autentico d’infanzia, un ritratto del legame profondo e inesauribile che due bambini si regalano a vicenda, lontano dal mondo reale e dalle lucine dell’albero. 
 Oggi è Natale. In attesa di scambiarsi i regali, Pietro e Giulia, amici da sempre, giocano a buio: il loro gioco preferito che può occupargli interi pomeriggi. Nell’oscurità della camera, al tatto, gli oggetti che hanno raccolto e poi sparso sul pavimento diventano altro nelle loro parole: una forchetta può essere a chiave di un forziere, una scarpa è forse il letto di una fata. Quando le loro mani si incontrano al buio, viene naturale per Giulia e Pietro dare un nome anche ai loro sogni reciproci: un’archeologa e un cigno sta per dire Pietro, un pilota d’aereo e un cervo, sta pensando Giulia. Qualcuno apre la porta e accende la luce. Il buio svanisce e l’incanto s’interrompe, i loro sogni tornano svelti a nascondersi, ma non spariscono, perché è nel domani la chiave per diventare realtà. 
 CLAUDIA PALMARUCCI 
Nata a Tolentino (MC) nel 1985, Claudia Palmarucci studia all’Accademia di Belle Arti di Macerata, dove ora è arrivata a insegnare. Di certo, ai grandi maestri della pittura Claudia guarda costantemente, e all’illustrazione dedica le sue energie e i suoi pensieri. Nel catalogo di Orecchio acerbo: “Le case degli altri bambini” di Luca Tortolini (2015), “I musicanti di Brema” dei fratelli Grimm (2012) e “La Rosa” di Ljudmila PetruÅ¡evskaja (2011) il suo album d’esordio, con il quale è stata selezionata a Illustr’arte 2011 e al prestigioso CJ Picture Book 2011. Il suo ultimo libro illustrato “Marie Curie nel paese della scienza”, su testo di Irène Cohen-Janca, ha vinto il Bologna Ragazzi Award 2020 nella sezione Non Fiction. 

 dal 6 all’11 dicembre
 Tricromia 
Via Roma Libera 10 - Roma












Friday, January 12, 2018

DOMANI NELLA BATTAGLIA PENSA A ME-FINISSAGE TRICROMIA ART GALLERY


Finissage domani Sabato 13 Gennaio alle ore 18.00 alla Tricromia Art Gallery, via della Barchetta 13 a Roma, della prima personale di Valentina Vallorani, a cura di Antonello Tolve, dal titolo "Domani nella battaglia pensa a me".
Valentina Vallorani è una giovane artista emergente e “Domani nella battaglia pensa a me” è il titolo scelto dal curatore Antonello Tolve per la sua prima personale, presentata in dicembre 2017, che ha illuminato la scena dell’arte con i frammenti di un combattimento dipinto.
Ariose carte su cui sembrano apparire fantasmi della memoria o di storie immaginarie, piccole e preziose tavolette (frammenti lignei in compensato, stuccati e trattati con colori a olio, con bitume, incisioni, collage di carte da imballaggio e carta velina bianca o avorio), parallelepipedi che tridimensionalizzano lo spazio della pittura per dar vita a storie circolari, laterali, spigolose. Prendendo per la coda un verso di Shakespeare, Domani nella battaglia pensa a me (“Tomorrow in the battle think of me”, più esattamente), che ha ricordato anche Javier Marías in un suo struggente romanzo del 1994 (“Mañana en la batalla piensa en mí”),  I nuovi progetti di Vallorani realizzati tutti tra 
il 2016 e il 2017 sono rappresentazione e spettacolo di battaglie immaginarie, voci o gesti lontani nel tempo, «storie incomplete di personaggi rocamboleschi, provenienti da non so quale mondo» avvisa l’artista, «dove la natura sembra non aver mai portato a termine la sua creazione, dove ogni essere sembra aver avuto ogni volta un contrattempo o impedimento nel suo farsi, e se la natura avesse voluto dar vita a un cavallo avrebbe di certo finito per qualche sciagurato motivo per fargli un muso non identificabile o delle zampe che ricordano quelle umane, senza logica connessione».
Cavalcavaliere

Duello

L'Assedio

Soldati



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